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Politica
Fitti non riscossi: Lovecchio e Di Tondo rispondono a Procacci
I consiglieri: «L'amministrazione sta frenando questa brutta abitudine»
Trani - lunedì 12 settembre 2016
17.30
La polemica alimentata dal movimento politico Trani#ACapo, sulla questione dei fitti non riscossi dal Comune di Trani, riceve la prima risposta politica e reca la firma dei consiglieri comunali Pietro Lovecchio e Di Tondo. «Una polemica che si fonda su un concetto assolutamente sbagliato - dicono i due esponenti di maggioranza -, ossia quello della presunta differenza di trattamento fra affittuari morosi. Così non è. Al contrario, l'Amministrazione Bottaro, dopo anni di stallo, ha affrontato la problematica a tutto tondo, cristallizzando, con atti di giunta approvati nei giorni scorsi, atti di indirizzo finalizzati alla formulazione di accordi transattivi che assicureranno la migliore tutela possibile degli interessi dell'Ente consentendo il recupero dell'ingente credito vantato nei confronti di vari affittuari inadempienti».
I consiglieri comunali Diego Di Tondo e Pietro Lovecchio della Lista Emiliano sindaco di Puglia evidenziano il lavoro svolto dall'amministrazione in carica. «Fin dall'inizio di questa consiliatura, il governo Bottaro - spiegano - ha seriamente affrontato il problema dei fitti attivi non riscossi, definendo un percorso comune per tutti, nonostante il quadro presentasse, a seconda dei casi, aspetti particolarmente complessi per via di liti e giudizi sospesi o in divenire. La strada intrapresa riguarda non soltanto Le Lampare ma anche La Lampara ed altri immobili per i quali il Comune registra importanti crediti mai riscossi, come ad esempio nel caso di alcuni chioschi. Con estrema responsabilità, l'Amministrazione, attraverso i suoi uffici, ha ricostruito storie ed ha abbattuto muri di imbarazzanti silenzi, trovando con i privati delle soluzioni che permetteranno, con una definizione puntuale delle varie vicende, di recuperare crediti che l'Ente rischiava seriamente di perdere e che adesso potranno essere riallocati fra le entrate comunali».
«Con questi provvedimenti, l'amministrazione Bottaro dimostra - concludono - con i fatti la ferma volontà nel porre definitivo freno alla preoccupante tendenza a non pagare l'affitto di immobili di proprietà del Comune, sanando criticità duramente censurate in passato dalla Corte dei Conti e senza fare alcun tipo di favoritismo o di discriminazione come falsamente dichiarato dal movimento Trani#aCapo».
I consiglieri comunali Diego Di Tondo e Pietro Lovecchio della Lista Emiliano sindaco di Puglia evidenziano il lavoro svolto dall'amministrazione in carica. «Fin dall'inizio di questa consiliatura, il governo Bottaro - spiegano - ha seriamente affrontato il problema dei fitti attivi non riscossi, definendo un percorso comune per tutti, nonostante il quadro presentasse, a seconda dei casi, aspetti particolarmente complessi per via di liti e giudizi sospesi o in divenire. La strada intrapresa riguarda non soltanto Le Lampare ma anche La Lampara ed altri immobili per i quali il Comune registra importanti crediti mai riscossi, come ad esempio nel caso di alcuni chioschi. Con estrema responsabilità, l'Amministrazione, attraverso i suoi uffici, ha ricostruito storie ed ha abbattuto muri di imbarazzanti silenzi, trovando con i privati delle soluzioni che permetteranno, con una definizione puntuale delle varie vicende, di recuperare crediti che l'Ente rischiava seriamente di perdere e che adesso potranno essere riallocati fra le entrate comunali».
«Con questi provvedimenti, l'amministrazione Bottaro dimostra - concludono - con i fatti la ferma volontà nel porre definitivo freno alla preoccupante tendenza a non pagare l'affitto di immobili di proprietà del Comune, sanando criticità duramente censurate in passato dalla Corte dei Conti e senza fare alcun tipo di favoritismo o di discriminazione come falsamente dichiarato dal movimento Trani#aCapo».
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