
Cronaca
Furto a Trani contro l’associazione “Zampine felici”: rubate scorte e attrezzature per i gatti salvati dalla strada
Danno stimato in circa 5mila euro. L’appello delle volontarie: “Aiutateci a ripartire”
Trani - domenica 3 maggio 2026
11.41
Un colpo che ferisce non solo un'associazione di volontariato, ma un'intera rete di solidarietà costruita negli anni per salvare centinaia di gatti randagi. Nella notte del 1° maggio, a Trani, ignoti si sono introdotti nel garage della famiglia De Lia, portando via tutte le scorte e le attrezzature dell'associazione "Zampine Felici", realtà impegnata dal 2022 nel recupero, nella cura e nell'adozione di gatti salvati dalla strada.
Secondo quanto denunciato dalla famiglia, si tratterebbe di un furto mirato. Nessun altro garage della zona sarebbe stato preso di mira, neppure quelli con oggetti di maggiore valore economico. I ladri avrebbero selezionato esclusivamente materiale utile all'attività dell'associazione: pappe non scadute, gabbioni, trasportini, ciotole, coperte e tutto ciò che serviva quotidianamente per assistere gli animali recuperati.
Il valore economico del furto si aggira intorno ai 5mila euro, ma per le volontarie il danno è soprattutto morale e operativo: si tratta infatti di risorse fondamentali per garantire cure, stalli temporanei e nuove adozioni.
"Zampine Felici" è stata fondata nel giugno 2022 da Alessandra Binetti, oggi a Milano, e Nadia De Lia, vicepresidente dell'associazione e ispettore della Guardia di Finanza con base a Trani. In meno di tre anni, grazie all'impegno esclusivo dei volontari, l'associazione ha consentito l'adozione di circa 400 gatti in tutta Italia, offrendo assistenza a randagi spesso trovati in condizioni critiche.
Un lavoro che non si limita al salvataggio degli animali, ma che rappresenta anche un importante contributo per il territorio: riduzione del randagismo, cura e censimento delle colonie feline, miglioramento del decoro urbano e sensibilizzazione della cittadinanza.
"Siamo sconvolti per quanto accaduto – dichiara la presidente Alessandra Binetti –. È difficile accettare che qualcuno abbia deciso di colpire proprio chi dedica tempo, energie e risorse per aiutare esseri indifesi. Nonostante tutto, non ci fermeremo".
Dello stesso tenore l'appello della vicepresidente Nadia De Lia: "Spero che chi ha compiuto questo gesto abbia un minimo di coscienza. Se qualcuno ha visto o sa qualcosa, vi invitiamo a farvi avanti: ogni informazione può essere fondamentale".
L'associazione, nota per la trasparenza nella gestione delle donazioni e per il costante impegno personale dei suoi membri, ha ora avviato una raccolta fondi per recuperare almeno parte del materiale rubato e poter continuare la propria attività (questo il link: https://gofund.me/9e5c2c5b0).
In una città dove il volontariato rappresenta spesso un presidio silenzioso ma essenziale, quanto accaduto a "Zampine Felici" assume il sapore di un colpo inferto non solo a chi aiuta gli animali, ma a un intero esempio di impegno civico. Ora l'obiettivo è ricostruire, con il sostegno della comunità, ciò che è stato sottratto.
Secondo quanto denunciato dalla famiglia, si tratterebbe di un furto mirato. Nessun altro garage della zona sarebbe stato preso di mira, neppure quelli con oggetti di maggiore valore economico. I ladri avrebbero selezionato esclusivamente materiale utile all'attività dell'associazione: pappe non scadute, gabbioni, trasportini, ciotole, coperte e tutto ciò che serviva quotidianamente per assistere gli animali recuperati.
Il valore economico del furto si aggira intorno ai 5mila euro, ma per le volontarie il danno è soprattutto morale e operativo: si tratta infatti di risorse fondamentali per garantire cure, stalli temporanei e nuove adozioni.
"Zampine Felici" è stata fondata nel giugno 2022 da Alessandra Binetti, oggi a Milano, e Nadia De Lia, vicepresidente dell'associazione e ispettore della Guardia di Finanza con base a Trani. In meno di tre anni, grazie all'impegno esclusivo dei volontari, l'associazione ha consentito l'adozione di circa 400 gatti in tutta Italia, offrendo assistenza a randagi spesso trovati in condizioni critiche.
Un lavoro che non si limita al salvataggio degli animali, ma che rappresenta anche un importante contributo per il territorio: riduzione del randagismo, cura e censimento delle colonie feline, miglioramento del decoro urbano e sensibilizzazione della cittadinanza.
"Siamo sconvolti per quanto accaduto – dichiara la presidente Alessandra Binetti –. È difficile accettare che qualcuno abbia deciso di colpire proprio chi dedica tempo, energie e risorse per aiutare esseri indifesi. Nonostante tutto, non ci fermeremo".
Dello stesso tenore l'appello della vicepresidente Nadia De Lia: "Spero che chi ha compiuto questo gesto abbia un minimo di coscienza. Se qualcuno ha visto o sa qualcosa, vi invitiamo a farvi avanti: ogni informazione può essere fondamentale".
L'associazione, nota per la trasparenza nella gestione delle donazioni e per il costante impegno personale dei suoi membri, ha ora avviato una raccolta fondi per recuperare almeno parte del materiale rubato e poter continuare la propria attività (questo il link: https://gofund.me/9e5c2c5b0).
In una città dove il volontariato rappresenta spesso un presidio silenzioso ma essenziale, quanto accaduto a "Zampine Felici" assume il sapore di un colpo inferto non solo a chi aiuta gli animali, ma a un intero esempio di impegno civico. Ora l'obiettivo è ricostruire, con il sostegno della comunità, ciò che è stato sottratto.
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