Discarica Trani
Discarica Trani
Vita di città

Impianto trattamento percolato, un gruppo di cittadini di Trani: "Il procedimento non doveva neppure iniziare"

"Alcuni cittadini sono stati spettatori inermi, non sono stati coinvolti durante tutto l'iter burocratico ne' sufficientemente informati"

Il Consiglio comunale del 9 marzo ha approvato la variante urbanistica per la realizzazione a Trani dell'impianto per l'emungimento del percolato e di un impianto di trasferimento dei rifiuti provenienti anche dai comuni limitrofi.

È bene evidenziare che il provvedimento di variante al PUG adottato dal Consiglio comunale costituisce solo un tassello del complesso procedimento che terminerà a giorni con il Provvedimento Ambientale Unico Regionale (PAUR) nell'ambito di una Conferenza di Servizi cui parteciperà anche il Comune di Trani che ormai potrà fare ben poco, dal momento che è stato tutto deciso nelle precedenti conferenze di servizio.

Gli impianti non ci sono stati imposti dalla Regione; il soggetto proponente è la stessa Amiu s.p.a. che non poteva non sapere che la realizzazione dei 2 impianti non poteva e non doveva neppure iniziare perché il sito della discarica Puro Vecchio è oggetto di bonifica e messa in sicurezza di emergenza finanziata con somme della Regione Puglia.

In queste condizioni, il procedimento non doveva neppure iniziare. Dall'altra parte, anche la Regione Puglia e tutti gli Enti di controllo sino ad oggi intervenuti per esprimere i loro pareri non avrebbero dovuto dar seguito alla proposta avanzata da Amiu a marzo del 2021, perché tutti non potevano non sapere che il sito è potenzialmente contaminato ai sensi dell'art. 242 D.LGS. 152/2006; è riportato nell'Anagrafe dei siti da bonificare ex art. 251 del D.LGS 152/2006; è pendente il procedimento penale n. 40/2014 R.G.N.R. per disastro ambientale presso il tribunale di Trani; inoltre il progetto si pone anche in contrasto con le previsioni di cui alle pianificazioni regionali vigenti in materia di impianti di gestione e trattamento rifiuti.

Durante il Consiglio comunale si è voluto far credere che il procedimento fosse nella fase embrionale e che si potessero ancora avanzare richieste. E' vero il contrario!

Nonostante l'Arpa avesse rilasciato parere contrario in data 24/5/2021; parere contrario sottoposto a condizione il 26/11/2021; ulteriore parere contrario sottoposto a condizione in data 5/2/2022; nonostante tutte le prescrizioni e anomalie indicate nel primo parere VIA del 7/7/2021 e le ulteriori ultime, finali, prescrizioni del Comitato Via del 22/2/2022, il procedimento prosegue inspiegabilmente anzichè arrestarsi per le evidenti illegittimità da cui è affetto tutto l'iter fino ad oggi adottato. Si continuano a recepire pareri, nulla osta e quant'altro, senza conoscere gli esiti dell'analisi del Rischio, ignorando che il sito oggi è sottoposto ad importanti interventi di bonifica e messa in sicurezza d'emergenza perché sito potenzialmente contaminato, come risulta anche dagli esiti del piano di caratterizzazione del 2019.

Ad aprile del 2022 si terrà l'ultima conferenza di servizi per l'ultimo provvedimento di autorizzazione regionale: il procedimento di approvazione PAUR che costituisce, appunto, l'ultimo atto che ricomprende tutti i provvedimenti autorizzativi necessari per realizzare gli impianti. L'impianto di trattamento di percolato, così come progettato, è un impianto industriale che da servitù sul territorio si può trasformare in schiavitù per anni, perché risulta dimensionato non solo a servizio della nostra discarica ma per raccogliere percolato di altre discariche.
Il percolato è un rifiuto liquido altamente inquinante.

Alla luce di quanto fin qui esposto, a difesa della salvaguardia della salute dei cittadini, ribadiamo la nostra convinzione che non si debba e non si possa realizzare alcun impianto di trattamento del percolato in località Puro Vecchio. Anche i cittadini sono stati spettatori inermi, non sono stati coinvolti durante tutto l'iter burocratico ne' sufficientemente informati.

'Non rimaniamo indifferenti, l'indifferenza è il peso morto della Storia'. Antonio Gramsci

Maria Grazia Cinquepalmi
Maria Teresa De Vito
Rita Grazia Reggio
Antonio Carrabba
Francesco Bartucci
Siro Sterpellone
Nicola Ulisse
  • Ambiente
Altri contenuti a tema
Nucleo Guardia Ambientale: «Pronti a lavorare in sinergia con l'assessora Ciliento» Nucleo Guardia Ambientale: «Pronti a lavorare in sinergia con l'assessora Ciliento» Auguri di buon lavoro dall'associazione, che rilancia il ruolo centrale del volontariato nella lotta agli illeciti e nella tutela ambientale
1 Ambiente, la BAT laboratorio della svolta di Decaro. La sfida di Debora Ciliento: "Per Trani ci sono" Ambiente, la BAT laboratorio della svolta di Decaro. La sfida di Debora Ciliento: "Per Trani ci sono" Dalla forestazione alla lotta alle ecomafie: l’assessorato affidato alla tranese non è una semplice delega tecnica, ma il banco di prova per la credibilità della nuova Regione
Trani, degrado sottovia SS16bis, la ASL non fa sconti: «Anas bonifichi subito per tutelare la salute pubblica» Trani, degrado sottovia SS16bis, la ASL non fa sconti: «Anas bonifichi subito per tutelare la salute pubblica» La dott.ssa Patrizia Albrizio stoppa i rinvii burocratici: «Le trattative sulla concessione non giustificano l'abbandono». Amiu impossibilitata a intervenire senza autorizzazione
Si è insediata la Consulta comunale per le Pari Opportunità Si è insediata la Consulta comunale per le Pari Opportunità Patrizia Cormio eletta presidente
"Amici del Mare", missione compiuta a Boccadoro: la spiaggia torna pulita "Amici del Mare", missione compiuta a Boccadoro: la spiaggia torna pulita Rimossi rifiuti di ogni genere grazie alla collaborazione di numerose associazioni, AMIU e cittadini
Allarme pneumatici a Boccadoro: gli "Amici del mare" chiamano alla pulizia Allarme pneumatici a Boccadoro: gli "Amici del mare" chiamano alla pulizia Intervento di cleanup organizzato per domenica 26 ottobre, con il patrocinio del Comune e il supporto di Amiu
Amianto a Trani: nessun rischio ambientale? Le associazioni contestano l’Arpa Puglia Amianto a Trani: nessun rischio ambientale? Le associazioni contestano l’Arpa Puglia Aea, Codacons e Oikos criticano la minimizzazione del rischio amianto dopo il crollo del capannone in via Papa Giovanni XXIII
Dopo la tromba d'aria: il Sindaco chiude via Papa Giovanni XXIII Dopo la tromba d'aria: il Sindaco chiude via Papa Giovanni XXIII Firmata l'ordinanza d'urgenza dopo il crollo del tetto di un capannone. La strada resterà interdetta al traffico a tempo indeterminato, in attesa delle analisi dell'ARPA e della successiva bonifica
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.