Accordo
Accordo
Politica

«Istituzioni dormienti di fronte ai bisogni dei più fragili», la denuncia di Italia in Comune

«Chiediamo con forza un cambio di passo prima di ritrovarci a commentare qualcosa che soltanto con un po’ più di attenzione avremmo potuto evitare»

In seguito al costante ripetersi degli episodi di abbandono dei più fragili è tornato prepotentemente all'attenzione della cittadinanza una problematica che troppo spesso, dalle istituzioni, viene relegata in fondo alla gerarchia dei problemi, salvo ritrovarsi poi a commentare episodi tristi e spiacevoli che dovevano essere gestiti in altro modo. La colpa non può essere sempre degli altri!

Trani è la città in cui tanti decidono di venire per riempirsi gli occhi di cotanta bellezza o anche solo per respirare la fresca brezza marina. Si passeggia per le stradine del meraviglioso centro storico, si ammirano i monumenti, si celebrano gli eventi cittadini e, in una bella giornata di sole, si avverte quel senso di felicità dato dalla bellezza delle cose che ci circondano.

Ma questa è la città agli occhi di chi, da turista, la vive di passaggio, per pochi giorni o per qualche ora. Su quelle stesse piazze e strade, adulti in difficoltà, senza fissa dimora, anziani soli, giacciono, spesso abbandonati. Nel linguaggio comune si è oramai affermata la parola "INVISIBILI" per definire la condizione di questi uomini e donne, che tali non sono e andrebbero resi molto più visibili degli altri attraverso l'attenzione che le istituzioni dovrebbero riservargli. In quelle stesse strade e piazze spesso ci ritroviamo a manifestare per i diritti negati, parlando anche di solidarietà, che si vorrebbe spontanea e diretta ad una sostanziale convergenza di identità, idee e sentimenti che però spesso resta solo sulla carta.

Non è possibile affidarsi solo ed esclusivamente alla meritoria ed instancabile opera degli operatori privati del terzo settore. Le istituzioni devono intervenire, perché se un adulto, a 50 anni, senza una casa, non sa dove poter vivere, la risposta delle istituzioni non può essere: "A 50 anni può lavorare, si rimbocchi le maniche!"

Se un anziano è solo poiché privo di riferimenti familiari non si può pensar bene di lasciarlo in stato di abbandono, soltanto perché non avrà formalizzato da sé una richiesta d'aiuto. Solidarietà vuol dire tendere la mano a chi ha bisogno, coglierne le necessità, mettere a disposizione le proprie risorse in favore di chi queste non le ha e le istituzioni più di chiunque altro possono e devono intervenire perché se, davanti a chi dorme su una panchina, si continua a passare avanti, a girare la testa dall'altra parte, è necessario, a quel punto, considerarsi omertosi, accondiscendenti e soprattutto inadempienti.

In tutto questo il terzo settore c'è, in silenzio fa quello che può, con costanza, al servizio del prossimo, spesso molto più di una istituzione, latente, dormiente, talvolta anche ignara, la quale non comprende che, abbandonando i suoi cittadini meno fortunati e mortificando i suoi stessi valori, abbandona anche se stessa. Chiediamo con forza un cambio di passo prima di ritrovarci a commentare qualcosa che soltanto con un po' più di attenzione avremmo potuto evitare.

Il gruppo consiliare Italia in Comune
Tommaso Laurora
Mariangela Scalandrone
Felice Corraro
Erika Laurora
  • Politica
Altri contenuti a tema
Emergenza casa a Trani, revocato il sequestro: un’anziana potrà restare nella sua abitazione Emergenza casa a Trani, revocato il sequestro: un’anziana potrà restare nella sua abitazione Il Movimento Guarriello racconta il caso di una donna malata che rischiava lo sgombero dopo oltre 50 anni nello stesso alloggio ARCA
Addio ad Emma Bonino “una vita nel segno della libertà” Addio ad Emma Bonino “una vita nel segno della libertà” Nel 2023 il Premio «Forme» a Trani, promosso dall'associazione di Elena Brulli
Dimensionamento scolastico, FdI Trani chiede un Consiglio comunale monotematico Dimensionamento scolastico, FdI Trani chiede un Consiglio comunale monotematico Gargiuolo, Gelso e Cozzoli: «Serve un confronto ampio e trasparente sul futuro della scuola tranese»
Amiu, Amet, Stp e passaggio a livello: De Simone sollecita l’Amministrazione su gestione e criticità Amiu, Amet, Stp e passaggio a livello: De Simone sollecita l’Amministrazione su gestione e criticità L'ex assessore chiede maggiore chiarezza su società partecipate, uffici comunali e utilizzo dei fondi PNRR
Passaggio a livello, Avs Trani: «Guardare al futuro senza ignorare i disagi del presente» Passaggio a livello, Avs Trani: «Guardare al futuro senza ignorare i disagi del presente» Alleanza Verdi e Sinistra annuncia un monitoraggio costante nel quartiere
Giovani forze politiche a confronto: Trani protagonista al raduno nazionale di Ceglie Messapica Giovani forze politiche a confronto: Trani protagonista al raduno nazionale di Ceglie Messapica La consigliera comunale Sabrina Di Cugno e Valentina di Lernia (Italia Viva) hanno preso parte alla tre giorni di dialogo e confronto tra nuove generazioni e culture politiche differenti
Spiaggia libera accessibile a tutti: Gargiuolo interroga l’Amministrazione Spiaggia libera accessibile a tutti: Gargiuolo interroga l’Amministrazione Una richiesta per individuare a Trani un tratto di spiaggia realmente fruibile dalle persone con disabilità
Passaggio a livello chiuso anche ai pedoni, Fratelli d’Italia: «Dal 31 agosto il Quartiere Stadio rischia l’isolamento» Passaggio a livello chiuso anche ai pedoni, Fratelli d’Italia: «Dal 31 agosto il Quartiere Stadio rischia l’isolamento» Il partito cittadino chiede un piano concreto per gestire i disagi
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.