
Eventi e cultura
Le Vie del Natale a Trani approdano al mare con “Naviganti” del Pietro Verna Trio
A Palazzo Beltrani stasera ultimo appuntamento del Christmas Party
Trani - sabato 3 gennaio 2026
7.16
A Palazzo delle Arti Beltrani si avvia a conclusione il cartellone Le vie del Natale, la rassegna iniziata lo scorso 5 dicembre 2025 e organizzata a cura di Delle Arti Odv Ets con il patrocinio della Regione Puglia, Rete Poli Biblio-museali di Puglia, Puglia Culture e il sostegno della Città di Trani, tra atmosfere, tradizioni e linguaggi musicali diversi. Il quinto e ultimo appuntamento del "Christmas Party" approda simbolicamente al mare, cuore pulsante anche della storia tranese, con "Naviganti – Storie di marinai, migranti ed amanti" del Pietro Verna Trio, in programma sabato 3 gennaio 2026 alle ore 20:30 (apertura porte ore 20:00) nel Salone Beltrani.
Dopo il successo dei precedenti concerti, la rassegna si chiude con un recital musico‑teatrale che intreccia parola e musica, un viaggio poetico che affonda le radici nella nostra identità più profonda. Il mare non è soltanto un orizzonte: è origine, genesi, memoria collettiva.
È il grembo che ha accolto approdi e partenze, che ha dato vita alle città e che è da sempre simbolo di movimento, incontro e possibilità. "Naviganti" diventa così un percorso che parla di noi, della nostra storia e delle storie che il mare custodisce. Lo spettacolo attraversa le parole di Cesare Pavese, Alessandro Baricco, Erri De Luca, Albert Camus e i versi e le canzoni di Lucio Dalla, Paolo Conte, Ivano Fossati e molti altri autori che hanno saputo raccontare il mare come luogo dell'anima, confine e promessa, timore e desiderio. Marinai, migranti ed amanti diventano i protagonisti di un lento e intenso navigare, dove ogni emozione assume un colore diverso: la paura si mescola al piacere, la curiosità gioca a nascondino con l'avventura, la speranza cammina accanto al coraggio, mentre la nostalgia osserva da lontano.
Nel cuore di "Naviganti" ci sono tre interpreti che non si limitano a eseguire, ma abitano la scena, trasformando il recital musico‑teatrale in un'esperienza emotiva e sensoriale e guidano il pubblico nel viaggio. Pietro Verna è il timone poetico dello spettacolo. Cantautore, educatore e poeta, porta con sé una scrittura che nasce dall'ascolto profondo delle persone e dei luoghi. La sua voce, calda e narrativa, non si limita a raccontare: accompagna, accarezza, interroga. Verna ha costruito negli anni un percorso artistico che unisce musica d'autore, ricerca letteraria e sensibilità civile. I suoi tre album e la silloge poetica "Mia" testimoniano una maturità espressiva che trova nel tema del mare un terreno naturale. In "Naviganti" diventa guida e compagno di viaggio, capace di far vibrare le parole di Pavese, Baricco, De Luca e Camus come se fossero state scritte per questa rotta.
Accanto a lui, Francesco Tinelli porta la forza del teatro. Attore e doppiatore, con una formazione che intreccia lingue, dizione, recitazione e un lungo percorso tra cinema, fiction e palcoscenico, Tinelli dà corpo ai testi con una presenza scenica che non invade, ma sostiene. La sua voce, precisa e modulata, sa farsi onda, sussurro, tempesta. È il tramite tra la pagina e il pubblico, tra la letteratura e l'emozione. Ogni suo intervento aggiunge profondità, come se aprisse finestre improvvise sul paesaggio interiore dei personaggi evocati.
A completare il trio, Andrea Campanella è il respiro musicale dello spettacolo. Clarinettista dalla formazione rigorosa e dalla curiosità inesauribile, attraversa il jazz, la musica contemporanea e la tradizione brasiliana con una naturalezza che si riflette nel suo modo di suonare: fluido, narrativo, quasi cinematografico. Il suono del suo clarinetto accompagna, avvolge e sospinge le parole come un vento che muove le vele, la corrente che cambia direzione, la voce invisibile del mare che ritorna in ogni frase.
Insieme, Verna, Tinelli e Campanella costruiscono un equilibrio raro: tre linguaggi diversi che si intrecciano senza sovrapporsi, tre sensibilità che convergono verso un'unica rotta. Il risultato è un recital che non si limita a raccontare il mare, ma lo fa vivere, lo fa ascoltare, lo fa sentire sulla pelle. Insieme costruiscono un racconto che unisce memoria e immaginazione, radici e mare aperto. "Naviganti" promette un approdo di emozioni, un momento di riflessione e bellezza che chiude il "Christmas Party" con un gesto simbolico: tornare al mare, là dove tutto è iniziato. Un invito a lasciarsi trasportare, a riconoscersi nelle storie degli altri, a ritrovare nel mare la nostra stessa genesi. Un reading musicale che intreccia parole e musica, offrendo un momento di poesia e introspezione perfetto per salutare le feste. La serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici, un momento conviviale che arricchirà l'esperienza del pubblico, fondendo cultura musicale e sapori del territorio.
I biglietti per "Naviganti" del Pietro Verna Trio sono disponibili su Vivaticket al seguente link: https://www.vivaticket.com/it/ ticket/naviganti/288789 o al botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani in via Beltrani 51 a Trani (aperto per questi giorni festivi: martedì 30 dicembre con orario continuato ore 10:00-18:00; mercoledì 31 dicembre ore 10:00 - 13:00, giovedì 1° gennaio 2026 chiuso, venerdì 2 gennaio 2026 ore 10:00 - 18:00, sabato 3 gennaio dalle ore 10:00 fino ad inizio concerto) intero €15 – ridotto soci €10 ed includono (prima dell'inizio del concerto) anche la visita al Museo e alla collezioni custodite a Palazzo Beltrani. Per informazioni, è possibile contattare il numero 0883 500044, scrivere su WhatsApp al 392 3892767 o a info@palazzodelleartibeltrani. it
Dopo il successo dei precedenti concerti, la rassegna si chiude con un recital musico‑teatrale che intreccia parola e musica, un viaggio poetico che affonda le radici nella nostra identità più profonda. Il mare non è soltanto un orizzonte: è origine, genesi, memoria collettiva.
È il grembo che ha accolto approdi e partenze, che ha dato vita alle città e che è da sempre simbolo di movimento, incontro e possibilità. "Naviganti" diventa così un percorso che parla di noi, della nostra storia e delle storie che il mare custodisce. Lo spettacolo attraversa le parole di Cesare Pavese, Alessandro Baricco, Erri De Luca, Albert Camus e i versi e le canzoni di Lucio Dalla, Paolo Conte, Ivano Fossati e molti altri autori che hanno saputo raccontare il mare come luogo dell'anima, confine e promessa, timore e desiderio. Marinai, migranti ed amanti diventano i protagonisti di un lento e intenso navigare, dove ogni emozione assume un colore diverso: la paura si mescola al piacere, la curiosità gioca a nascondino con l'avventura, la speranza cammina accanto al coraggio, mentre la nostalgia osserva da lontano.
Nel cuore di "Naviganti" ci sono tre interpreti che non si limitano a eseguire, ma abitano la scena, trasformando il recital musico‑teatrale in un'esperienza emotiva e sensoriale e guidano il pubblico nel viaggio. Pietro Verna è il timone poetico dello spettacolo. Cantautore, educatore e poeta, porta con sé una scrittura che nasce dall'ascolto profondo delle persone e dei luoghi. La sua voce, calda e narrativa, non si limita a raccontare: accompagna, accarezza, interroga. Verna ha costruito negli anni un percorso artistico che unisce musica d'autore, ricerca letteraria e sensibilità civile. I suoi tre album e la silloge poetica "Mia" testimoniano una maturità espressiva che trova nel tema del mare un terreno naturale. In "Naviganti" diventa guida e compagno di viaggio, capace di far vibrare le parole di Pavese, Baricco, De Luca e Camus come se fossero state scritte per questa rotta.
Accanto a lui, Francesco Tinelli porta la forza del teatro. Attore e doppiatore, con una formazione che intreccia lingue, dizione, recitazione e un lungo percorso tra cinema, fiction e palcoscenico, Tinelli dà corpo ai testi con una presenza scenica che non invade, ma sostiene. La sua voce, precisa e modulata, sa farsi onda, sussurro, tempesta. È il tramite tra la pagina e il pubblico, tra la letteratura e l'emozione. Ogni suo intervento aggiunge profondità, come se aprisse finestre improvvise sul paesaggio interiore dei personaggi evocati.
A completare il trio, Andrea Campanella è il respiro musicale dello spettacolo. Clarinettista dalla formazione rigorosa e dalla curiosità inesauribile, attraversa il jazz, la musica contemporanea e la tradizione brasiliana con una naturalezza che si riflette nel suo modo di suonare: fluido, narrativo, quasi cinematografico. Il suono del suo clarinetto accompagna, avvolge e sospinge le parole come un vento che muove le vele, la corrente che cambia direzione, la voce invisibile del mare che ritorna in ogni frase.
Insieme, Verna, Tinelli e Campanella costruiscono un equilibrio raro: tre linguaggi diversi che si intrecciano senza sovrapporsi, tre sensibilità che convergono verso un'unica rotta. Il risultato è un recital che non si limita a raccontare il mare, ma lo fa vivere, lo fa ascoltare, lo fa sentire sulla pelle. Insieme costruiscono un racconto che unisce memoria e immaginazione, radici e mare aperto. "Naviganti" promette un approdo di emozioni, un momento di riflessione e bellezza che chiude il "Christmas Party" con un gesto simbolico: tornare al mare, là dove tutto è iniziato. Un invito a lasciarsi trasportare, a riconoscersi nelle storie degli altri, a ritrovare nel mare la nostra stessa genesi. Un reading musicale che intreccia parole e musica, offrendo un momento di poesia e introspezione perfetto per salutare le feste. La serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici, un momento conviviale che arricchirà l'esperienza del pubblico, fondendo cultura musicale e sapori del territorio.
I biglietti per "Naviganti" del Pietro Verna Trio sono disponibili su Vivaticket al seguente link: https://www.vivaticket.com/it/

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