
Scuola e Lavoro
Liceo Scientifico “Vecchi” di Trani: tra criticità e progetti di rinnovamento
Dal comunicato stampa del Consigliere Laurora alla risposta della dirigente Tannoia: il punto della situazione
Trani - lunedì 2 febbraio 2026
17.04
Il diritto all'istruzione trova il suo fondamento nella Costituzione. Un suo corollario fondamentale è rappresentato dal diritto a frequentare ambienti scolastici salubri e privi di ogni pericolo, proporzionati anche rispetto alla popolazione studentesca.
Si pubblica, dunque, il comunicato del consigliere Tommaso Laurora, che mette in luce alcune criticità riguardanti il liceo scientifico "Valdemaro Vecchi"di Trani.
Studenti "nomadi" al Liceo Scientifico di Trani: una situazione che non può più essere ignorata
Le segnalazioni che arrivano da studenti e famiglie del Liceo Scientifico "Valdemaro Vecchi" di Trani descrivono una condizione che non può essere considerata normale né accettabile. Il diritto allo studio è sacrosanto ed inviolabile. Accade quasi quotidianamente che ragazzi e ragazze siano costretti a cambiare aula, spesso facendo lezioni in aule di fortuna come i laboratori I nostri ragazzi vivono come "nomadi" della scuola. È intollerabile!
Le lezioni si svolgono in spazi nati per altre funzioni, auditorium, laboratori o ambienti adattati all'occorrenza, e in alcuni casi in condizioni tali da costringere gli studenti a restare con giubbotti e cappotti addosso a causa del freddo. Tutto questo incide inevitabilmente sulla qualità dell'apprendimento e sul benessere di chi ogni giorno frequenta la scuola.
È giusto chiarire che la responsabilità degli edifici scolastici e della disponibilità di spazi per le scuole superiori è in capo alla Provincia, che deve programmare e garantire aule adeguate rispetto al numero di iscrizioni autorizzate. Le scuole, in molti casi, sono chiamate a gestire situazioni in emergenza che non dipendono direttamente da scelte didattiche, nel tentativo di non interrompere il servizio.
Tuttavia una criticità di questa portata non può essere sottovalutata, né considerata fisiologica. Quando l'assenza di aule diventa una condizione ordinaria e non un episodio isolato, emerge un problema che riguarda la vigilanza, la segnalazione e la tutela degli studenti. Accettare iscrizioni, organizzare l'attività didattica e garantire condizioni minime di dignità e sicurezza devono essere considerati elementi comuni di un processo organizzativo omogeneo.
Non è accettabile che studenti e famiglie vivano per mesi una precarietà quotidiana, fatta di incertezze e soluzioni provvisorie. Il diritto allo studio non può essere affidato all'improvvisazione.
Come Consigliere comunale ritengo mio dovere dar voce a queste istanze e chiedere con forza che Provincia, Ufficio Scolastico e dirigenza scolastica si assumano ciascuno le proprie responsabilità, avviando un confronto serio e immediato per individuare soluzioni strutturali e definitive.
Gli studenti di Trani meritano scuole vere, aule dignitose e certezze. Questa situazione va affrontata ora, con trasparenza e senso delle istituzioni, perché non può più essere rimandata, né minimizzata.
Consigliere comunale
Tommaso Laurora
Tuttavia la risposta della preside del liceo, la professoressa Angela Tannoia, non si è fatta attendere: la dirigente scolastica ha infatti risposto puntualmente ai punti sollevati dal consigliere, affermando quanto segue:
"La necessità di aule per il Liceo "Vecchi", in ragione del progressivo e notevole aumento della popolazione scolastica è sacrosanta.
Tuttavia, mi preme sottolineare che la
"valorizzazione" di spazi didattici come i laboratori e l'Auditorium rientrano nella competenza gestionale del Dirigente Scolastico con l'avallo dei competenti Organi collegiali e la responsabilità della Provincia.
L'utilizzo di nuovi spazi, sempre collocati entro l'area perimetrale del Liceo Scientifico, è sempre avvenuto a
"regola d'arte" con l'autorizzazione e sotto la responsabilità dell'Ente proprietario.
Le rotazioni temporanee delle classi avvengono per ragioni progettuali.
Non si registrano ad oggi problemi o criticità afferenti la sicurezza, pienamente rispettata nella normativa competente.
Il riscaldamento, nei vari spazi didattici, è totalmente assicurato.
Il diritto allo studio è garantito.
In conclusione al Liceo Scientifico Vecchi di Trani è d'uopo assegnare ulteriori spazi didattici a cura dell'Ente proprietario, regolarmente sollecitato in tal senso, dal Dirigente Scolastico "pro tempore" della Scuola in parola. Ma confermo la piena e totale sicurezza degli ambienti per studenti e personale scolastici."

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