
Politica
Nessuna iniziativa per bimbi a Pozzopiano
De Simola (Upf): «Amministrazione poco attenta nei confronti del quartiere». Su 71 eventi organizzati, la zona sud è rimasta scoperta
Trani - giovedì 22 agosto 2013
Stanno volgendo al termine le iniziative del cartellone "Nientepopòdimenoché", rassegna di eventi per bambini formata da 71 appuntamenti gratuiti ricompresi nell'ambito dell'estate tranese promossa dal Comune di Trani. Vincenzo De Simola (Uniti per Ferrante) sottolinea la totale assenza di manifestazioni a Pozzopiano.
«Pozzopiano - scrive De Simola - è stata totalmente tagliata fuori dal cartellone, come se i bambini che vivono in questa zona non hanno bisogno di divertirsi. Eppure ogni giorno piazza Albanese e via Gisotti, giusto per fare alcuni esempi, sono invase da bambini con relative famiglie. Ho sperato fino all'ultimo che il programma fosse modificato ma così, non è stato. In questo quartiere della zona sud non si avverte l'ente comunale vicino al cittadino, non si vedono vigili e i disagi vengono risolti dopo molto tempo. Questa è l'ennesima dimostrazione della poca attenzione che l'amministrazione ha nei confronti delle periferie e di Pozzopiano in particolare».
«Il sindaco - prosegue De Simola - dopo l'incontro tenuto in campagna elettorale e durante il quale affermò che da questa zona parte lo sviluppo di Trani, pare non si sia più visto. Pozzopiano è una zona abbastanza recente ed agiata per cui si potrebbe ipotizzare che, forse, questi bambini non hanno bisogno di giocare o che forse preferiscono computer, wii e play station ma vi assicuro che non mancano momenti difficili dovuti alla perdita e mancanza di lavoro o a storie di disagio familiare. Ecco perché è importante far sentire la presenza dell'amministrazione in tutte le zone di Trani: è un momento formativo perché si educano i ragazzi alla socialità anziché alla solitudine di uno schermo ed è anche un momento di indagine per capire i bisogni dei cittadini e comprendere i disagi e le difficoltà. Se un'amministrazione non conosce la realtà da gestire non potrà mai agire in maniera consona alle attese e ai bisogni reali della collettività».
«Pozzopiano - scrive De Simola - è stata totalmente tagliata fuori dal cartellone, come se i bambini che vivono in questa zona non hanno bisogno di divertirsi. Eppure ogni giorno piazza Albanese e via Gisotti, giusto per fare alcuni esempi, sono invase da bambini con relative famiglie. Ho sperato fino all'ultimo che il programma fosse modificato ma così, non è stato. In questo quartiere della zona sud non si avverte l'ente comunale vicino al cittadino, non si vedono vigili e i disagi vengono risolti dopo molto tempo. Questa è l'ennesima dimostrazione della poca attenzione che l'amministrazione ha nei confronti delle periferie e di Pozzopiano in particolare».
«Il sindaco - prosegue De Simola - dopo l'incontro tenuto in campagna elettorale e durante il quale affermò che da questa zona parte lo sviluppo di Trani, pare non si sia più visto. Pozzopiano è una zona abbastanza recente ed agiata per cui si potrebbe ipotizzare che, forse, questi bambini non hanno bisogno di giocare o che forse preferiscono computer, wii e play station ma vi assicuro che non mancano momenti difficili dovuti alla perdita e mancanza di lavoro o a storie di disagio familiare. Ecco perché è importante far sentire la presenza dell'amministrazione in tutte le zone di Trani: è un momento formativo perché si educano i ragazzi alla socialità anziché alla solitudine di uno schermo ed è anche un momento di indagine per capire i bisogni dei cittadini e comprendere i disagi e le difficoltà. Se un'amministrazione non conosce la realtà da gestire non potrà mai agire in maniera consona alle attese e ai bisogni reali della collettività».
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