
Politica
Papeo (Trani A Capo), stoccata alla "giunta delle competenze"
«I problemi si risolvono in altro modo, non con gli slogan»
Trani - sabato 11 luglio 2015
7.28
«A proposito di Giunta della competenza. Saremmo ben lieti che di questo si trattasse (e non di slogan ad effetto). Trani ne ha proprio urgente bisogno». Inizia così l'intervento di Michele Papeo, Responsabile dell'Area Economico-Finanziaria del Movimento "Trani#ACapo", che nella sua nota muove già le prime critiche all'operato dell'Amministrazione Bottaro.
«Una soddisfazione, per noi, come Movimento (Trani A Capo) - continua Papeo -, oltre che come cittadini. Vorrebbe dire che la nostra testimonianza di "politica bella" e di "economia semplice", votata da oltre 3.200 tranesi liberi, ha conseguito un grande risultato per la città. In tal senso, avremmo condiviso che si fosse copiata anche quella che sarebbe stata la prima esperienza italiana di assessorato a "Economia e Cultura". Senza chiedere i diritti d'autore. Sì, cari Sindaco e Giunta, ne siamo convinti. I problemi non si risolvono con gli slogan, con i tecnicismi (qualora ci fossero), con la furbizia. La loro soluzione, soprattutto quando si tratta dei problemi della gente, richiede analisi, elaborazione, intelligenza, lungimiranza, spirito di servizio, gratuità. Specialmente, autonomia e coraggio.
Allora la giunta della competenza sarebbe, pure, della trasparenza e della partecipazione - insiste Papeo -. Peccato! I primi passi sembrano non andare in tal senso. Mentre langue il consuntivo 2014, approvato come schema dalla Commissaria straordinaria quasi due mesi fa (approvazione che non condividiamo, perchè trattasi di documento che contiene, pari pari, i vizi del passato). Con tutte le conseguenze nefaste per la cittadinanza (a partire dai mancati trasferimenti di risorse monetarie dallo Stato). Abbiamo sentore di "operazioni" di basso profilo, che non configurerebbero né giunta della competenza, tantomeno dell'autonomia, dell'equanimità (di tutti i cittadini uguali di fronte alla casa comune locale) e della partecipazione.
Noi, che per natura siamo positivi, costruttivi e collaborativi - conclude l'esponente del movimento di Antonio Procacci -, speriamo che si tratti di notizie infette o di disorientamento iniziale; non d'impostazione solita e sbagliata. Speriamo tanto che questa Giunta sappia e voglia veramente lavorare per il bene di Trani. Nello stesso tempo, se così non dovesse essere, siamo determinati a denunciarlo, con la chiarezza e determinatezza che ci contraddistinguono. Buon lavoro, Giunta della competenza».
«Una soddisfazione, per noi, come Movimento (Trani A Capo) - continua Papeo -, oltre che come cittadini. Vorrebbe dire che la nostra testimonianza di "politica bella" e di "economia semplice", votata da oltre 3.200 tranesi liberi, ha conseguito un grande risultato per la città. In tal senso, avremmo condiviso che si fosse copiata anche quella che sarebbe stata la prima esperienza italiana di assessorato a "Economia e Cultura". Senza chiedere i diritti d'autore. Sì, cari Sindaco e Giunta, ne siamo convinti. I problemi non si risolvono con gli slogan, con i tecnicismi (qualora ci fossero), con la furbizia. La loro soluzione, soprattutto quando si tratta dei problemi della gente, richiede analisi, elaborazione, intelligenza, lungimiranza, spirito di servizio, gratuità. Specialmente, autonomia e coraggio.
Allora la giunta della competenza sarebbe, pure, della trasparenza e della partecipazione - insiste Papeo -. Peccato! I primi passi sembrano non andare in tal senso. Mentre langue il consuntivo 2014, approvato come schema dalla Commissaria straordinaria quasi due mesi fa (approvazione che non condividiamo, perchè trattasi di documento che contiene, pari pari, i vizi del passato). Con tutte le conseguenze nefaste per la cittadinanza (a partire dai mancati trasferimenti di risorse monetarie dallo Stato). Abbiamo sentore di "operazioni" di basso profilo, che non configurerebbero né giunta della competenza, tantomeno dell'autonomia, dell'equanimità (di tutti i cittadini uguali di fronte alla casa comune locale) e della partecipazione.
Noi, che per natura siamo positivi, costruttivi e collaborativi - conclude l'esponente del movimento di Antonio Procacci -, speriamo che si tratti di notizie infette o di disorientamento iniziale; non d'impostazione solita e sbagliata. Speriamo tanto che questa Giunta sappia e voglia veramente lavorare per il bene di Trani. Nello stesso tempo, se così non dovesse essere, siamo determinati a denunciarlo, con la chiarezza e determinatezza che ci contraddistinguono. Buon lavoro, Giunta della competenza».

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 
_copiaj.jpg)

.jpg)

j.jpg)


