
Politica
Politica, in una Destra camuffata da Sinistra l'ingresso di Beppe Corrado
Abbracciata una dimensione che ammicca al popolo ma polarizza la sanità e fa assunzioni spettacolo coi precari locali
Trani - lunedì 19 novembre 2018
6.00
Sinceramente non me la sento di biasimare più di tanto Beppe Corrado, a differenza dei suoi detrattori storici e recenti, che già hanno provveduto a farne poltiglia. Dopo mesi di posizione precaria, dopo il veto definitivo della Destra contro di lui, a causa delle peripezie giudiziarie legate allo ormai fantasmatico Sistema Trani, dopo la configurazione come "stampella" del governo Bottaro, ha fatto l'unica mossa che la vita politica gli consentiva: abbracciare una vecchia volpe come Cassano, che a sua volta si è legato ad Emiliano e ufficializzare l'appoggio ad uno che ha imparato ad essere volpe sopraffina, capace tra l'altro di neutralizzare e ridicolizzare i suoi oppositori interni ed esterni: Amedeo Bottaro.
All' insegna del "chi si somiglia si piglia", Corrado, già ex promessa di una Destra che ha provveduto a suicidarsi ben bene, ha visto prima in Cassano, poi in Bottaro, le guide politiche che potessero ridargli una dimensione, un senso, una fisionomia, un terreno sul quale muoversi. La nuova Destra, fatta di Lega e 5 Stelle, non era dimensione adatta a Brascioletto dubaiano nostro: troppa poca Democrazia Cristiana, troppo poco legame col territorio. La nuova Destra, camuffata da Sinistra local e global, che ammicca al popolo ma polarizza la sanità, che accetta la Tap, e fa assunzioni spettacolo coi precari locali, che balla la pizzica, ma mette un aristocratico della politica in cima all'Acquedotto come Di Cagno.
Questa è la specie geneticamente modificata della Sinistra Cassanian Emilianea. E con la benedizione del nuovo Domuinus della Politica tranese, titolo guadagnato da Amedeo per assenza assoluta, in loco, di risorse competitive e di livello, in questa simil Destra camuffata da Sinistra, Beppe nostro ci sta benissimo. E la sua vecchia parte politica d'appartenenza , la Destra che fu, lo guarda tra il malinconico e la voglia di rivalsa. E Amedeo Primo, in attesa della nomina ad Amedeo Secondo, sorride soddisfatto. Per gli ex dissidenti che evaporano, una stampella che diventa guagliuncello in carne ed ossa, come il Pinocchio di Collodi, che da burattino divenne bambino vero. Qui al posto della Fata Turchina, ci sono Mangiafuoco Emiliano e Amedeo Turchino.
All' insegna del "chi si somiglia si piglia", Corrado, già ex promessa di una Destra che ha provveduto a suicidarsi ben bene, ha visto prima in Cassano, poi in Bottaro, le guide politiche che potessero ridargli una dimensione, un senso, una fisionomia, un terreno sul quale muoversi. La nuova Destra, fatta di Lega e 5 Stelle, non era dimensione adatta a Brascioletto dubaiano nostro: troppa poca Democrazia Cristiana, troppo poco legame col territorio. La nuova Destra, camuffata da Sinistra local e global, che ammicca al popolo ma polarizza la sanità, che accetta la Tap, e fa assunzioni spettacolo coi precari locali, che balla la pizzica, ma mette un aristocratico della politica in cima all'Acquedotto come Di Cagno.
Questa è la specie geneticamente modificata della Sinistra Cassanian Emilianea. E con la benedizione del nuovo Domuinus della Politica tranese, titolo guadagnato da Amedeo per assenza assoluta, in loco, di risorse competitive e di livello, in questa simil Destra camuffata da Sinistra, Beppe nostro ci sta benissimo. E la sua vecchia parte politica d'appartenenza , la Destra che fu, lo guarda tra il malinconico e la voglia di rivalsa. E Amedeo Primo, in attesa della nomina ad Amedeo Secondo, sorride soddisfatto. Per gli ex dissidenti che evaporano, una stampella che diventa guagliuncello in carne ed ossa, come il Pinocchio di Collodi, che da burattino divenne bambino vero. Qui al posto della Fata Turchina, ci sono Mangiafuoco Emiliano e Amedeo Turchino.

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