Porta a porta
Porta a porta
Vita di città

Porta a porta, il Comitato del "no": «La città immersa nella sporcizia, servizio sempre più inadeguato»

Il presidente Alessandro Moscatelli contesta le modalità di raccolta considerata «inadeguata e retrogada»

Mentre l'amministrazione comunale e l'azienda della nettezza urbana si autocelebrano per il grande risultato in termini di percentuale di raccolta differenziata, la città di Trani è immersa nella sporcizia. Va precisato che il grande risultato dipende esclusivamente dai cittadini che hanno dimostrato di saper differenziare.

Il servizio di raccolta porta a porta, così come organizzato nella città di Trani si sta rivelando sempre più inadeguato e lontano dall'idea di quello che doveva essere il servizio "domiciliare" di raccolta porta a porta.

I cinque mastelli consegnati nelle singole abitazioni, dotati di codice a barre per la identificazione, si sono rivelati un'inutile spesa considerato che, nelle palazzine con più di nove condòmini (la maggior parte della popolazione), costituiscono solo accessori e non vengono utilizzati per determinare la "tariffa puntuale", prevista nelle delibere di consiglio comunale e nel regolamento per la gestione della raccolta dei rifiuti urbani. Ciò avviene anche per le piccole palazzine atteso che i cittadini cercano di evitare di lasciare i mastelli nelle strade del centro, tra le ore 20.00 e le ore 24.00, con la concreta possibilità di essere oggetto di atti vandalici e ripongono direttamente i sacchetti con il belvedere cui ormai siamo abituati.

A ledere il decoro, l'immagine e l'igiene della città, poi, si aggiungono i cosiddetti bidoni carrellati, corredo imprescindibile h24 davanti ai portoni degli edifici condominiali e nei pressi delle attività commerciali.

La millantata riduzione della TARI non corrisponde ai fatti atteso che i cittadini sopportano a loro carico l'inutile spostamento dei bidoni carrellati, imposto dall'azienda della nettezza urbana, nonché l'acquisto dei sacchetti che si era promesso fossero distribuiti da AMIU TRANI.

Esalazioni maleodoranti, sporcizia per le strade, blatte in aumento, lavaggio inesistente, bidoni di plastica ovunque anche davanti a monumenti e siti architettonici, episodi continui di inciviltà: gli ispettori ambientali presentati in pompa magna da AMIU nell'aprile del 2020, a partire da febbraio 2021 sono scomparsi, non c'è più controllo, tutto è affidato al buon senso ed alle segnalazioni dei cittadini.

Le cosiddette isole ecologiche mobili di via Superga e di via Gisotti, sono discariche a cielo aperto ed ivi è concentrato il conferimento anche da parte di cittadini di altri quartieri della città. Un gruppo di cittadini sta raccogliendo le firme per le indecenti condizioni di via Gisotti a causa dei cumuli di rifiuti e del movimento di autocarri dell'azienda della nettezza urbana. In tanti hanno chiesto una maggior frequenza nella raccolta della plastica e dell'organico ma non hanno la strategia di comunicazione che solo i grandi sindaci ed i grandi manager si possono permettere.

Se questo era il porta a porta tanto proclamato, forse è arrivato il momento di ripensarci considerato che le risorse umane e finanziarie dell'azienda della nettezza urbana cono concentrate tutte su questa modalità di fatto inadeguata e retrograda e, proprio per tale motivo, non sono in grado di assolvere agli altri compiti previsti nel contratto di servizio.

  • Ambiente
Altri contenuti a tema
Trani, l'affondo di Giuseppe De Simone: "Il centrodestra affronti i nodi strutturali con un cambio radicale di metodo" Trani, l'affondo di Giuseppe De Simone: "Il centrodestra affronti i nodi strutturali con un cambio radicale di metodo" La nota dell'esponente di Fratelli d'Italia: appello al Sindaco Galiano su bonifiche, ex Angelini e partecipate. «Eletto o no, serve una figura terza per uscire dallo stallo»
Politiche ambientali e tutela della salute pubblica, la nota del Movimento “Angelo Guarriello”: «A Trani è necessaria un’inversione di rotta sulla gestione delle criticità sul territorio» Politiche ambientali e tutela della salute pubblica, la nota del Movimento “Angelo Guarriello”: «A Trani è necessaria un’inversione di rotta sulla gestione delle criticità sul territorio» Il Segretario politico, Avv. Maria Grazia Cinquepalmi, interviene sul contrasto ai miasmi urbani e sollecita interventi strutturali per il depuratore e il sito dell'ex discarica
Amianto a Trani, le associazioni ambientaliste: «Basta rinvii, bonifica immediata di Palazzo Lambert» Amianto a Trani, le associazioni ambientaliste: «Basta rinvii, bonifica immediata di Palazzo Lambert» Oikos, Associazione Esposti Amianto Bat e Codacons denunciano cinque anni di mancata esecuzione dell’ordinanza comunale del 2020
Ambiente e mare, la Bat cresce nella Guida Blu 2026: Trani conferma le "Tre Vele" Ambiente e mare, la Bat cresce nella Guida Blu 2026: Trani conferma le "Tre Vele" Legambiente e Touring Club premiano l'impegno ambientale della Bat (t)
Rifiuti speciali dalla Campania nelle campagne della BAT, il PD: “Operazione decisiva contro un grave danno al territorio” Rifiuti speciali dalla Campania nelle campagne della BAT, il PD: “Operazione decisiva contro un grave danno al territorio” ll PD della BAT plaude all’inchiesta della DIA di Bari e rilancia l’allarme sullo smaltimento illecito dei rifiuti: “Serve maggiore tutela per ambiente e salute pubblica”[T]
Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Tra fondi fantasma, fratture strutturali e blindature contabili: l'inchiesta definitiva sulla discarica di Trani e il "tesoretto" per il futuro
Blatte a Trani, scatta l’ordinanza del sindaco: obblighi per cittadini e condomìni entro il 15 giugno (t) Blatte a Trani, scatta l’ordinanza del sindaco: obblighi per cittadini e condomìni entro il 15 giugno (t) Sanzioni fino a 500 euro e interventi obbligatori per contrastare un fenomeno in crescita
L’uomo del mare: Amedeo Bottaro e l’ultimo miglio verso Sud L’uomo del mare: Amedeo Bottaro e l’ultimo miglio verso Sud Il cerchio si chiude al tempo di un mandato ai titoli di coda
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.