Coronavirus
Coronavirus
Territorio

Premio Covid, buste paghe più sostanziose per gli operatori sanitari impegnati nell'emergenza

Fp Cgil Bat: «Venga pagato al più presto a tutti i lavoratori della Asl»

Gli operatori della sanità pugliese impegnati nell'emergenza Covid-19 e che instancabilmente hanno lavorato dal 15 marzo al 15 maggio, stando agli annunci della Regione, sono i beneficiari di un "premio Covid", ovvero buste paga un po' più sostanziose. La Funzione pubblica Cgil Bat, in questa seconda fase epidemiologica, esprime il proprio disappunto in merito a decisioni adottate dalla Direzione Generale della Asl Bat relative alla ripartizione delle somme economiche erogate dalla Regione Puglia in favore del personale sanitario coinvolto nella gestione dell'emergenza Covid-19 nel periodo critico che va appunto dal 15 marzo al15 maggio 2020.

"L'accordo siglato tra la Regione Puglia e le organizzazioni sindacali regionali il 28 maggio 2020 stabiliva in modo chiaro, quanto, come e a chi erogare tale contributo economico avendo classificato tutto il personale sanitario in quattro classi di erogazione del contributo economico definendole classe A, B, C e D. La Direzione Generale della Asl Bat, con decisione assunta unilateralmente, ha deciso di erogare un acconto del contributo economico (premio Covid19) e pagarlo in busta paga di settembre 2020 ai soli lavoratori di fascia A, non considerando tutti gli altri lavoratori che l'accordo regionale collocava in altre fasce e meritevoli anche loro di beneficiare del premio Covid-19", dicono Michele Gorgoglione e Rosa Matera della Cgil Funzione pubblica aziendale e provinciale.

"Siamo convinti che ci siano margini sia per recuperare ad alcuni errori fatti nella indicazione dei destinatari della fascia A, che nel contemplare la distribuzione del compenso anche alle altre fasce interessate. In particolare, occorre precisare che, per quanto attiene i destinatari della fascia A sono stati indicati settori che l'accordo regionale non contempla. Pertanto chiediamo che vada, al più presto, predisposto un tavolo di confronto per soddisfare le aspettative di chi è rimasto escluso dagli anticipi, sia per la fascia A che per il restante personale delle fasce B, C e D. Preme, inoltre, segnalare che le risorse indicate nella ripartizione regionale ed assegnate alla Asl Bat non sono sufficienti per soddisfare la copertura delle platee interessate. Dunque, risulta ancora di più necessario e doveroso approcciarsi ad una trattativa che non si fermi sulla soglia di euro 1.893.453, indicata in prima istanza dalla Regione Puglia, ma è fondamentale traguardare quella soglia considerato che il Capo del dipartimento salute regionale ha dato disponibilità ad allentare i cordoni della borsa. Riteniamo utile ribadire l'accoglimento delle osservazioni formulate su richiesta della Direzione Strategica della Asl Bat ed inviate nei tempi previsti del 14 settembre, cioè prima della determina aziendale di pagamento delle quote in acconto alla sola fascia A", concludono Gorgoglione e Matera.
  • Sanità
Altri contenuti a tema
Sanità, Ferri incontra il dg della Asl Bat: «Servono risultati concreti per Trani e per il territorio» Sanità, Ferri incontra il dg della Asl Bat: «Servono risultati concreti per Trani e per il territorio» Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia riferisce di un confronto istituzionale con Alessandro Di Bello
Crollo del controsoffitto in ospedale, Fratelli d'Italia Trani: «Serve un intervento immediato sulla sanità tranese» Crollo del controsoffitto in ospedale, Fratelli d'Italia Trani: «Serve un intervento immediato sulla sanità tranese» Il partito cittadino chiede un confronto istituzionale tra Comune, ASL BT e Regione
Lista Guarriello | Disastro Sanità a Trani: tra i buchi milionari della Regione e  il diritto alla salute sotto attacco Lista Guarriello | Disastro Sanità a Trani: tra i buchi milionari della Regione e il diritto alla salute sotto attacco Il comunicato stampa di Maria Grazia Cinquepalmi, Segretaria del Movimento “Angelo Guarriello”: «PTA smantellato e RSA fantasma»
Sanità in Puglia | Fratelli d'Italia ed Andrea Ferri attaccano sulle liste d'attesa e il "caso" assunzioni Sanità in Puglia | Fratelli d'Italia ed Andrea Ferri attaccano sulle liste d'attesa e il "caso" assunzioni Il consigliere regionale e i colleghi di partito denunciano: «Più di un pugliese su due rinuncia alla sanità pubblica o si rivolge al privato. Nel frattempo la Corte dei Conti conferma i nostri dubbi sulle stabilizzazioni elettorali».
Abbattimento liste d'attesa, anticipato il 51% delle prestazioni del 2026 Abbattimento liste d'attesa, anticipato il 51% delle prestazioni del 2026 Gli aggiornamenti e i nuovi dati diffusi dalla Regione Puglia
Abbattimento liste d'attesa, 200 mila persone richiamate Abbattimento liste d'attesa, 200 mila persone richiamate Sono oltre 50 mila i rifiuti. I dati aggiornati diffusi dalla Regione Puglia
Trasporto sanitario d’urgenza nella notte: la Croce Blu Trani accompagna un minore al Bambin Gesù di Roma Trasporto sanitario d’urgenza nella notte: la Croce Blu Trani accompagna un minore al Bambin Gesù di Roma Il delicato trasferimento è avvenuto tra Barletta e la capitale con personale specializzato a bordo
L'Assistenza che Abbraccia: Via Libera allo Storico Accordo ASL BT, ARGES e ANT per le Cure Palliative a Domicilio L'Assistenza che Abbraccia: Via Libera allo Storico Accordo ASL BT, ARGES e ANT per le Cure Palliative a Domicilio Firmata l'attesa convenzione. Ecco la guida pratica per le famiglie su come attivare e fruire di questo fondamentale servizio
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.