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Religioni
Pubblicato il numero di "In Comunione", il periodico ufficiale della diocesi di Trani-Bisceglie-Barletta
Presente anche un editoriale sugli orientamenti pastorali a firma di Mons. D'Ascenzo
Trani - lunedì 17 agosto 2020
E' stato pubblicato il nuovo numero di "In Comunione", il periodico de ufficiale della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, il n. 3, 44 pagine, relativo ai mesi maggio-giugno 2020. La prima e seconda di copertina dedicate agli Orientamenti pastorali 2020-2023 "Una Chiesa che ha il sapore della Casa. Una Casa che ha il profumo della Chiesa", il documento consegnato alla diocesi il 25 giugno u.s. e allegato al giornale per i lettori.
L'editoriale è firmato dall'Arcivescovo Mons. Leonardo D'Ascenzo. Il titolo scelto per esso dalla redazione è "Orientiamo il nostro sguardo verso il medesimo orizzonte" e rappresenta un appello dello Vescovo stesso, più volte proferito in questi ultimi tempi per invitare la comunità ecclesiale a guardare in un'unica direzione, quella appunto scandita dalle indicazioni e dagli obiettivi pastorali degli Orientamenti per i prossimi tre anni: "Chiesa povera per i poveri" (2021) – "Famiglie e giovani protagonisti" (2022) – "Sentirsi e vivere come popolo di Dio" (2023).
Seguono poi due articoli, quello di Carla Anna Penza che, in poco più di due pagine, sintetizza le quasi due ore di presentazione del documento, tenutasi nella Cattedrale di Trani e teletrasmessa in diretta televisiva su Amica 9 , Easy Tv e Teleregione; e quello di Pietro di Biase sui "concetti chiave del documento", tra i quali emerge "la comunione come parola chiave".
Si segnalano: l'omelia dell'Arcivescovo tenuta nella messa crismale (28 maggio9); la seconda parte dell'intervista di don Emanuele Tupputi a don Pasquale Larocca sulla riforma del processo di nullità.
Seguono poi una serie di articoli, che si riferiscono al periodo della pandemia: la nota della CEP sulle feste patronali; la lettera ai catechisti di mons. D'Ascenzo e di don Vito Sardaro; il documento della Commissione regionale per i problemi sociali dal titolo "La Puglia che speriamo: dallo 'stare al balcone' all'impegno per il bene comune"; "Pensieri sparsi di un presbitero in tempo di pandemia" di don Ruggiero Lattanzio.
Il giornale pubblica altresì: la lettera delle quattro parrocchie di Trinitapoli dal titolo "Il grido di una comunità ferita" su alcuni gravi fatti di sangue verificatisi negli ultimi tempi; un lavoro di una classe scolastica; alcuni articoli di cultura di Sabina Leonetti; sulla sartoria della Caritas di Bisceglie; su don Tonino Bello e il Servo di Dio P. Giuseppe Maria Leone a cura di Gaetano Samele; e la testimonianza di Lucia Corcella, missionaria dell'Immacolata Padre Kolbe. Di particolare interesse l'inserto centrale dedicato all'utilizzo dei fondi dell'ottoxmille erogati dalla CEI nel 2019. Il numero di chiude con la rubrica delle brevi "Oltre il recinto" .
L'editoriale è firmato dall'Arcivescovo Mons. Leonardo D'Ascenzo. Il titolo scelto per esso dalla redazione è "Orientiamo il nostro sguardo verso il medesimo orizzonte" e rappresenta un appello dello Vescovo stesso, più volte proferito in questi ultimi tempi per invitare la comunità ecclesiale a guardare in un'unica direzione, quella appunto scandita dalle indicazioni e dagli obiettivi pastorali degli Orientamenti per i prossimi tre anni: "Chiesa povera per i poveri" (2021) – "Famiglie e giovani protagonisti" (2022) – "Sentirsi e vivere come popolo di Dio" (2023).
Seguono poi due articoli, quello di Carla Anna Penza che, in poco più di due pagine, sintetizza le quasi due ore di presentazione del documento, tenutasi nella Cattedrale di Trani e teletrasmessa in diretta televisiva su Amica 9 , Easy Tv e Teleregione; e quello di Pietro di Biase sui "concetti chiave del documento", tra i quali emerge "la comunione come parola chiave".
Si segnalano: l'omelia dell'Arcivescovo tenuta nella messa crismale (28 maggio9); la seconda parte dell'intervista di don Emanuele Tupputi a don Pasquale Larocca sulla riforma del processo di nullità.
Seguono poi una serie di articoli, che si riferiscono al periodo della pandemia: la nota della CEP sulle feste patronali; la lettera ai catechisti di mons. D'Ascenzo e di don Vito Sardaro; il documento della Commissione regionale per i problemi sociali dal titolo "La Puglia che speriamo: dallo 'stare al balcone' all'impegno per il bene comune"; "Pensieri sparsi di un presbitero in tempo di pandemia" di don Ruggiero Lattanzio.
Il giornale pubblica altresì: la lettera delle quattro parrocchie di Trinitapoli dal titolo "Il grido di una comunità ferita" su alcuni gravi fatti di sangue verificatisi negli ultimi tempi; un lavoro di una classe scolastica; alcuni articoli di cultura di Sabina Leonetti; sulla sartoria della Caritas di Bisceglie; su don Tonino Bello e il Servo di Dio P. Giuseppe Maria Leone a cura di Gaetano Samele; e la testimonianza di Lucia Corcella, missionaria dell'Immacolata Padre Kolbe. Di particolare interesse l'inserto centrale dedicato all'utilizzo dei fondi dell'ottoxmille erogati dalla CEI nel 2019. Il numero di chiude con la rubrica delle brevi "Oltre il recinto" .
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