
Politica
Salvini a Trani: «C'è voglia di cambiamento. Il futuro della Puglia dipende da voi»
Il leader della Lega in piazza Teatro nel corso di un tour elettorale in Puglia
Trani - domenica 23 agosto 2020
18.28
E' stato accolto da un nutrito gruppo di curiosi e simpatizzanti il leader della Lega Matteo Salvini, quest'oggi in Puglia nel corso di un tour elettorale in vista delle elezioni regionali e comunali. Dopo Foggia e Manfredonia, il senatore ha fatto tappa in piazza Teatro a Trani, non prima però senza essersi concesso un giro al mare a Versante Est, dove si è prestato a qualche foto con i bagnanti.
«Dopo 15 anni di D'Alema, Vendola ed Emiliano c'è una voglia di cambiamento, di lavoro, di futuro, di sicurezza. Non vedo l'ora che arrivi il 20 settembre in Puglia per mandare a casa una sinistra che ne ha combinate di cotte e di crude», sono state le prime parole del leader della Lega dal palco di piazza Teatro. Con lui il candidato sindaco di centrodestra, Filiberto Palumbo e l'ex sindaco di Andria, Nicola Giorgino.
«Chi sceglie la Lega in Puglia fa una scelta precisa: prima le case popolari agli italiani poi agli altri». Da qui l'invito a scegliere sempre prodotti made in Italy: «Comprare italiano, mangiare italiano, pugliese. L'Europa ci sta massacrando».
In merito le recenti restrizioni del governo sulla movida, ha chiosato: «Prima delle discoteche, avrei chiuso i porti». Il leader ha toccato anche il tema dell'immigrazione invitando a «bloccare gli sbarchi» e quello sull'adozione da parte di coppie dello stesso sesso: «I bambini hanno bisogno di una mamma ed un papà», ha dichiarato.
Non sono mancati i contestatori che hanno fatto sentire la propria presenza e ai quali Salvini ha risposto: «Mia figlia riesce ad esprimersi meglio di voi, fate un po' di volontariato che è meglio».
«Dopo 15 anni di D'Alema, Vendola ed Emiliano c'è una voglia di cambiamento, di lavoro, di futuro, di sicurezza. Non vedo l'ora che arrivi il 20 settembre in Puglia per mandare a casa una sinistra che ne ha combinate di cotte e di crude», sono state le prime parole del leader della Lega dal palco di piazza Teatro. Con lui il candidato sindaco di centrodestra, Filiberto Palumbo e l'ex sindaco di Andria, Nicola Giorgino.
«Chi sceglie la Lega in Puglia fa una scelta precisa: prima le case popolari agli italiani poi agli altri». Da qui l'invito a scegliere sempre prodotti made in Italy: «Comprare italiano, mangiare italiano, pugliese. L'Europa ci sta massacrando».
In merito le recenti restrizioni del governo sulla movida, ha chiosato: «Prima delle discoteche, avrei chiuso i porti». Il leader ha toccato anche il tema dell'immigrazione invitando a «bloccare gli sbarchi» e quello sull'adozione da parte di coppie dello stesso sesso: «I bambini hanno bisogno di una mamma ed un papà», ha dichiarato.
Non sono mancati i contestatori che hanno fatto sentire la propria presenza e ai quali Salvini ha risposto: «Mia figlia riesce ad esprimersi meglio di voi, fate un po' di volontariato che è meglio».







.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)










Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani j.jpg)

j.jpg)


j.jpg)
j.jpg)
.jpg)
j.jpg)