
Volley
Adriatica Trani: carattere, reazione e qualità nel big match casalingo
Vincono i tranesi 3-2, in una sfida dalla posta in palio altissima
Trani - lunedì 12 gennaio 2026
20.00 Comunicato Stampa
Una gara intensa, sentita e dal peso specifico elevato quella disputata al Tensostatico "Ferrante", dove l'Adriatica Trani ha affrontato uno degli appuntamenti più importanti della stagione, con una posta in palio che coinvolgeva direttamente le zone alte della classifica.
L'approccio iniziale ha visto i bianco-blu partire con maggiore prudenza, mentre il Freedom Sport Club ha mostrato subito fiducia, lavorando con efficacia soprattutto a muro. Con il passare degli scambi, però, l'Adriatica ha reagito, spinta anche dal sostegno del pubblico di casa e dalla volontà di dimostrare, sul campo, di meritare la posizione di vertice occupata. La squadra ha così ritrovato equilibrio e presenza, rientrando progressivamente in partita.
Nel corso del match è emersa l'incisività offensiva dell'Adriatica, con Mennuni e Masella protagonisti in attacco nei momenti chiave. Importante anche il contributo dei centrali Erriquez e Angarano, che si sono fatti sentire a muro soprattutto nelle fasi più delicate dell'incontro, dando solidità al sistema di gioco.
Nel terzo set la gara è tornata a svilupparsi punto a punto. La tensione legata al risultato si è fatta sentire e il Freedom ha alzato il livello in attacco, mettendo nuovamente pressione ai padroni di casa. In quel frangente è venuto fuori il carattere dell'Adriatica Trani: cuore, determinazione e grande desiderio di vittoria hanno permesso ai ragazzi di restare lucidi e dentro la partita.
Fondamentale anche la qualità della ricezione, garantita dal lavoro dei martelli e dal libero Frisardi, che ha dato sicurezza all'intero reparto difensivo. Questo ha consentito al palleggiatore Palmisano di gestire il gioco con continuità, distribuendo le soluzioni offensive su più fronti e rendendo l'attacco fluido e difficile da leggere.
Nel corso del match non è mancato l'apporto dalla panchina: decisivi i turni in battuta di Rutigliani, capaci di spezzare il ritmo avversario, così come il contributo di Belsito sul finale, prezioso in seconda linea per equilibrio e gestione dei momenti conclusivi.
Una prestazione di grande sostanza, che conferma la maturità del gruppo e la capacità dell'Adriatica Trani di affrontare gare ad alta pressione, mantenendo identità, organizzazione e consapevolezza del proprio valore.
L'approccio iniziale ha visto i bianco-blu partire con maggiore prudenza, mentre il Freedom Sport Club ha mostrato subito fiducia, lavorando con efficacia soprattutto a muro. Con il passare degli scambi, però, l'Adriatica ha reagito, spinta anche dal sostegno del pubblico di casa e dalla volontà di dimostrare, sul campo, di meritare la posizione di vertice occupata. La squadra ha così ritrovato equilibrio e presenza, rientrando progressivamente in partita.
Nel corso del match è emersa l'incisività offensiva dell'Adriatica, con Mennuni e Masella protagonisti in attacco nei momenti chiave. Importante anche il contributo dei centrali Erriquez e Angarano, che si sono fatti sentire a muro soprattutto nelle fasi più delicate dell'incontro, dando solidità al sistema di gioco.
Nel terzo set la gara è tornata a svilupparsi punto a punto. La tensione legata al risultato si è fatta sentire e il Freedom ha alzato il livello in attacco, mettendo nuovamente pressione ai padroni di casa. In quel frangente è venuto fuori il carattere dell'Adriatica Trani: cuore, determinazione e grande desiderio di vittoria hanno permesso ai ragazzi di restare lucidi e dentro la partita.
Fondamentale anche la qualità della ricezione, garantita dal lavoro dei martelli e dal libero Frisardi, che ha dato sicurezza all'intero reparto difensivo. Questo ha consentito al palleggiatore Palmisano di gestire il gioco con continuità, distribuendo le soluzioni offensive su più fronti e rendendo l'attacco fluido e difficile da leggere.
Nel corso del match non è mancato l'apporto dalla panchina: decisivi i turni in battuta di Rutigliani, capaci di spezzare il ritmo avversario, così come il contributo di Belsito sul finale, prezioso in seconda linea per equilibrio e gestione dei momenti conclusivi.
Una prestazione di grande sostanza, che conferma la maturità del gruppo e la capacità dell'Adriatica Trani di affrontare gare ad alta pressione, mantenendo identità, organizzazione e consapevolezza del proprio valore.
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