Impariamo a pedalare - FIAB. <span>Foto Michele Straniero</span>
Impariamo a pedalare - FIAB. Foto Michele Straniero
Ambiente

A Trani i più piccoli “imparano a pedalare”

Tenutosi sabato 13 settembre il corso a cura di FIAB Trani Mò Pedala

Formare i più piccoli per insegnargli un corretto uso di uno dei mezzi più green, salutari e, perché no, anche comodi di cui disponiamo. Potremmo riassumere così "Impariamo a pedalare", il Corso di avviamento all'uso della bicicletta per ragazzi dai 5 ai 14 anni, tenutosi ieri, sabato 13 settembre, presso Piazza Plebiscito.

Delle finalità del corso, ove i protagonisti assoluti sono stati i più piccoli, ce ne ha parlato Nicola Caputo, presidente FIAB Trani Mò pedala aps: «Fondamentale insegnare ai bambini sin da piccoli l'importanza di pedalare, col crescere non potranno farne a meno. Noi come Federazione Italiana Ambiente Bicicletta promuoviamo l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto. A livello locale, con la Tommaso Assi, di cui il nostro vicepresidente Alessandro Botta è coach del triathlon dei giovani, abbiamo la fortuna di poter insegnare le basi del ciclismo. La bici ti porta ovunque e in tutta libertà, vorremmo sensibilizzare su questo», spiega Caputo, che poi riserva un pensiero alle piste ciclabili cittadine: «Servirebbe il PUMS, il piano urbano mobilità sostenibile, perché anche se abbiamo la ciclabile del lungo mare, non è possibile averne solo una, e avere poi tanti tratti disuniti e sparsi per la città. Servirebbero anche parcheggi – park and ride – e su Trani non ne abbiamo».

"Bicicletta come mezzo green e opportunità" ma è sempre così? - il presidente di Mò pedala parla anche della differenze tra bici muscolari ed elettriche e di come le seconde, se incontrollate, risultino un pericolo: «La bicicletta muscolare è la bici originale. La bici elettrica a pedalata assistita potrebbe servire ad incentivare i più pigri a fare i primi passi in bici. Tuttavia bicilette con acceleratore e pedale sono illegali se non hanno la targa e se non hanno assicurazione RC, purtroppo però se ne vedono molte».

L'evento è culminato con la premiazione dei numerosi piccoli partecipanti, alla presenza della Polizia Locale e dell'Assessore Cecilia Di Lernia, che del pomeriggio di sport e apprendimento parla così: «Ritengo che sia fondamentale insegnare ai nostri ragazzi il corretto uso delle biciclette e dell'osservanza del codice. È una questione sicuramente di sicurezza per loro stessi e per gli altri ma è soprattutto una modalità per inculcare loro il rispetto delle regole e devo dire che quest'anno, come anche l'anno scorso, ci sono state tantissime adesioni, i genitori hanno sentito il desiderio, la voglia e la necessità per i loro figli di imparare affinché possano percorrere strade e piste ciclabili in assoluta sicurezza».
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