amianto
amianto
Ambiente

Amianto, alcuni cittadini di Trani: «Nessuna Amministrazione dal 1992 ad oggi ha attuato iniziative»

Una lettera aperta indirizzata alla Regione Puglia a trent'anni dalle legge 257/92

«Il 27 marzo 2022 compirà trent'anni la legge 257/92 che decretò la pericolosità dell'amianto, ne vietò l'uso e la commercializzazione, prevedendone il censimento e l'obbligo di bonifica ove presente. La presenza del cemento-amianto a distanza di trent'anni dall'entrata in vigore della legge costituisce tuttora un "rilevante problema di salute pubblica" come è stato definito da alcuni esponenti delle Istituzioni». E' quanto affermano in una lettera aperta indirizzata agli organi regionali Antonio Carrabba, Portavoce BAT Associazione Esposti Amianto e rischi per la salute, Avv. Nicola Ulisse Responsabile Codacons Sede locale di Trani, Maria Grazia Cinquepalmi, Maria Teresa De Vito, Rita Grazia Reggio, Francesco Bartucci, Vincenzo Falco, Pietro Ferreri e Siro Sterpellone.

«Le coperture in cemento-amianto, in tutti questi anni, sono andate incontro a una progressiva usura e vetustà aggravate dalla mancata manutenzione che i proprietari dei siti contaminati hanno volutamente attuato, nella consapevolezza che prima o poi avrebbero dovuto rimuoverle, complice la colpevole noncuranza delle Istituzioni (Comuni, Provincie, Regioni). Il censimento, la mappatura e la classificazione, pure previsti dalla legge e dai PRA (Piani Regionali Amianto), propedeutici al monitoraggio e alle bonifiche non sono mai stati eseguiti. Emblematico del diffuso atteggiamento delle pubbliche amministrazioni è la quasi totale assenza delle cosiddette "buone pratiche" da portare ad esempi.

Nessuna amministrazione delle nostre città dal 1992 ad oggi ha voluto affrontare la gestione delle problematiche introdotte dalla legge 257/92, definire piani di bonifica e attuare altre iniziative in relazione alla pericolosità accertata dell'amianto. Non avviare il censimento dei siti contaminati, non ordinare le bonifiche né attivarsi per fare una seria programmazione di graduale rimozione in relazione allo stato dei manufatti equivale autorizzare la pirateria dell'abbandono dell'amianto nelle periferie delle città, nelle campagne e continuare a fare scempio dell'ambiente.

L'amianto è causa di malattie tumorali dei polmoni e delle vie biliari con una latenza di venticinque ed anche trenta anni: ciò vuol dire che un bambino oggi in tenera età rischia ancor giovine il grave manifestarsi di patologie mortali. Una campagna di informazione sulla pericolosità dell'amianto, sul divieto di abbandono, sulle norme di rimozione è indispensabile per una collettiva presa di coscienza che non è più tempo di aspettare, che non è più questione di manutenzione delle coperture perché queste cominciano a perdere fibre, che si disperdono nell'ambiente trasportate dal vento, già diciotto mesi dopo l'installazione.

In un recente incontro con l'assessore regionale all'ambiente abbiamo sollevato il grave ritardo della regione sulla realizzazione delle bonifiche e abbiamo avanzato una proposta di riapertura breve dei termini di autodenuncia con sanzioni minime, quasi simboliche, per poi passare al censimento, classificazione e programmazione delle bonifiche, anche attraverso ordinanze, che ove ancora trascurate dovranno essere eseguite in danno dei proprietari dei siti. Contiamo sulla sensibilità mostrata dall'assessore per vedere affrontato il problema senza altre perdite di tempo».
  • Ambiente
Altri contenuti a tema
Trani, il verde pubblico accende il confronto politico, alle accuse di cortocircuito, Europa Verde - AVS replica: “È democrazia” Trani, il verde pubblico accende il confronto politico, alle accuse di cortocircuito, Europa Verde - AVS replica: “È democrazia” Il partito replica alle accuse: “Siamo parte integrante della maggioranza, con autonomia e senso di responsabilità. Il verde pubblico è una priorità”
Verde pubblico a Trani, Michele Centrone (Trani Libera) : “La maggioranza fa opposizione a se stessa” Verde pubblico a Trani, Michele Centrone (Trani Libera) : “La maggioranza fa opposizione a se stessa” Il capogruppo torna sulla questione del Bilancio Arboreo: “La commedia dell’assurdo in due atti”
Verde pubblico a Trani, Europa Verde - AVS all'attacco: «Basta interventi a spot, serve un piano strategico. Trasparenza su abbattimenti e bilancio arboreo» Verde pubblico a Trani, Europa Verde - AVS all'attacco: «Basta interventi a spot, serve un piano strategico. Trasparenza su abbattimenti e bilancio arboreo» Inviata nota all'Assessore competente: «Il verde non è arredo ma salute. Chiediamo il censimento aggiornato, perizie consultabili per ogni taglio e l'istituzione del Piano Urbano della Natura in vista del nuovo appalto»
Baia del Gruccione, appello per salvare un Fico monumentale: «Non venga cancellato dalla riqualificazione» Baia del Gruccione, appello per salvare un Fico monumentale: «Non venga cancellato dalla riqualificazione» Una nuova segnalazione dei promotori della Baia mette in luce il delicato equilibrio tra bisogno di riqualificazione e protezione dello stato dei luoghi
IReport | Piazza Martiri di Via Fani nel degrado: tra rifiuti, cibo avariato e topi scatta l'allarme dei residenti IReport | Piazza Martiri di Via Fani nel degrado: tra rifiuti, cibo avariato e topi scatta l'allarme dei residenti Una cittadina denuncia lo stato di incuria dell'area verde tra ciotole abbandonate, pentole tra gli oleandri e rischi igienico-sanitari: «Già allertata l'Amiu, servono derattizzazione e controlli»
"Agenda Verde" Trani | Il piano degli interventi fino al 4 settembre: focus su plessi scolastici "Agenda Verde" Trani | Il piano degli interventi fino al 4 settembre: focus su plessi scolastici L'Assessorato al Territorio programma manutenzioni, potature e abbattimenti condizionati
Una riflessione sull’avvistamento delle volpi alla Baia del Gruccione: parlano i suoi custodi Una riflessione sull’avvistamento delle volpi alla Baia del Gruccione: parlano i suoi custodi Margherita Magnifico ed Enrico Covelli, che da anni si occupano della baia, ammoniscono sui rischi dell’avvistamento degli animali selvatici alla zona urbana
Volpi sulla falesia della Baia del Gruccione Volpi sulla falesia della Baia del Gruccione L'insolito ma bellissimo spettacolo è stato immortalato dai bagnanti
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.