Procacci
Procacci
Politica

Barca affondata un anno fa, chiesto un risarcimento da centomila euro al Comune

Lo denuncia Antonio Procacci. Dubbi sui lavori per Antonisa

E mentre Trani festeggia il ritorno di Antonisa, l'ex candidato sindaco Antonio Procacci (fondatore del movimento Trani#acapo) su Fecebook denuncia che il Comune di Trani è stato citato in giudizio dal proprietario di una barca che l'anno scorso è affondata nella Darsena comunale.

«Poco più di 100mila euro il risarcimento chiesto dall'armatore», dice Procacci. «Il Comune ha deciso - prosegue - di resistere in giudizio, quindi sarà un giudice a decidere se la città di Trani deve o meno questi soldi al proprietario della barca. Intanto, però, sarebbe cosa buona e giusta se il sindaco, appresa la notizia, avviasse un'inchiesta interna per capire se ci sono delle responsabilità, per capire se qualcuno non ha fatto il suo dovere. Possibile che sia sempre il Comune a dover pagare? Possibile che i responsabili non vengano mai individuati? Se come sostiene il proprietario della barca, l'affondamento è stato causato dalla rottura dell'ormeggio, si può capire come sia potuto accadere?».

Ma non finisce qui. «E' dal 20 settembre - dice ancora Antonio Procacci - che invito l'amministrazione a verificare quanto sta accadendo alla Darsena proprio in riferimento all'approdo della barca di Natuzzi. Preannunciai in quella occasione, nel corso di un'intervista a Radiobombo, che il Comune stava per dare un affidamento diretto per la sistemazione dell'ormeggio in vista dell'arrivo di Antonisa, naturalmente giustificato dall'urgenza. Di lì a poco è successo. L'urgenza, chiaramente, non c'era, perché come dimostrano le carte, si trattava di un lavoro di pochi giorni, se non di ore, quindi poteva essere fatta almeno un'indagine di mercato. Invece no, li hanno affidati alla stessa azienda che aveva già realizzato dei lavori a luglio. Il fatto è che ci risulta che sia i lavori fatti a luglio che quelli affidati per l'ormeggio di Antonisa siano stati oggetto - prosegue - di attenzione da parte della Capitaneria di Porto e dello Spesal, il servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro. E sembra che quanto rilevato sia stato comunicato non soltanto all'autorità giudiziaria ma anche al Comune. Vorrei tanto sapere se il sindaco, il suo assessore al ramo o il dirigente siano a conoscenza di tutto questo. Lunedì (oggi, ndr) presenteremo un'interrogazione al sindaco su questi temi».

Procacci aggiunge anche: «E' una fortuna che il comandante risieda a Trani. Eh sì, perché è solo ed esclusivamente merito suo se Antonisa - rimarca - ora fa bella mostra di sé nel nostro porto. Il politico-giornalista ha già informalmente chiesto a un dipendente dell'Ufficio tecnico che si occupa della Darsena, incontrato per caso in zona porto, se fosse tutto a posto, se la barca avesse avuto difficoltà ad ormeggiare e mi ha detto di no, che è tutto perfetto, che il lavoro è stato eseguito a regola d'arte. Nell'interrogazione di lunedì - preannuncia - chiederemo al sindaco di metterci per iscritto anche questo. A noi risulta che il comandante non sia proprio contento, ma magari si tratta delle voci messe in giro dalle solite malelingue. Più tardi faremo un salto alla Darsena per chiederglielo direttamente. Vogliamo che qualcuno ci metta per iscritto che sia stato fatto tutto a regola d'arte. Non soltanto perché a noi, francamente, con le carte a disposizione, non ci quadrano molte cose, ma anche e soprattutto perché non vorremmo che si ripetessero casi come quello di cui ho parlato all'inizio, ovvero dell'armatore che ha chiesto 100mila euro al Comune per l'affondamento della sua barca. Anche perché il valore di Antonisa, come facilmente intuibile, è di tutt'altro tipo. E per risarcirla, forse, dovremmo venderci il porto. I funzionari addetti alla Darsena, dunque, mettano per iscritto che i lavori sono fatti a regola d'arte. Almeno per una volta sapremo a chi andare a bussare in caso di guai».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Porto di Trani
Altri contenuti a tema
Porto di Trani, Confcommercio lancia l’allarme: “Serve subito un tavolo istituzionale” Porto di Trani, Confcommercio lancia l’allarme: “Serve subito un tavolo istituzionale” L’associazione denuncia incertezze normative e controlli disomogenei su dehors e occupazioni di suolo pubblico
Recuperata la Peugeot caduta nelle acque del porto di Trani venerdì sera Recuperata la Peugeot caduta nelle acque del porto di Trani venerdì sera Questa mattina le operazioni di recupero del mezzo precipitato per un'errata manovra
Rissa al porto di Trani, chiuso per sei giorni un locale della movida Rissa al porto di Trani, chiuso per sei giorni un locale della movida La misura a seguito del grave episodio di violenza verificatosi le scorse settimane
Auto a folle velocità distrugge tre panchine nel porto di Trani: conducente  in fuga Auto a folle velocità distrugge tre panchine nel porto di Trani: conducente in fuga L'episodio in via Statuti Marittimi all'altezza dell'incrocio con via Zanardelli
Autorità di Sistema portuale, il favorito è Francesco Mastro Autorità di Sistema portuale, il favorito è Francesco Mastro Antagonista Floriana Gallucci, ex commissaria di governo per la ZES ionica
Fratelli d’Italia Trani sulla pedonalizzazione del Porto: «Favorevole solo se rispettati gli accordi» Fratelli d’Italia Trani sulla pedonalizzazione del Porto: «Favorevole solo se rispettati gli accordi» Il partito chiede verifiche e confronto con cittadini e commercianti prima di ogni decisione, per evitare scelte improvvisate
Il porto di Trani pedonale, gli Ingegneri della Bat: "Scelta strategica ma occorre pianificazione infrastrutturale" Il porto di Trani pedonale, gli Ingegneri della Bat: "Scelta strategica ma occorre pianificazione infrastrutturale" L’Ordine provinciale degli ingegneri commenta l’approvazione del Consiglio comunale mozione della mozione che prevede la pedonalizzazione permanente dell'area portuale della città
Pedonalizzazione del Porto, per Azione Trani «troppa superficialità» Pedonalizzazione del Porto, per Azione Trani «troppa superficialità» «Qualcuno ha pensato a tutte le attività commerciali della zona? Al danno economico che si verrà a creare?»
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.