
Religioni
Comunità romena in festa per l'arrivo dell'Ambasciatrice. Le Foto
Integrazione economica, commerciale e sociale tra i motivi della visita
Trani - martedì 8 settembre 2015
7.38
Le parole sacre echeggiavano in tutta la chiesa, le donne avevano il capo coperto, i bambini e i ragazzi, pieni di energia, erano vestiti con gli abiti tipici della loro cultura. Ad accomunarli, un gran sorriso sul loro volto. Nella giornata di ieri, la comunità romena, presso la chiesa di San Martino, ha accolto a braccia aperte l'ambasciatrice Dana Manuela Constantinescu, accompagnata dal diplomatico Ovidiu Pufu.
Dal 2008 la religione ortodossa è la seconda comunità religiosa in Italia dopo quella cattolica, con circa 1,3 milioni di credenti. A Trani, in particolare, la chiesa di San Martino, uno degli edifici più antichi della città, rappresenta un vero e proprio simbolo per la popolazione romena, un punto di incontro e un luogo di condivisione ed è proprio lì, in quel luogo ricco di storia e di arte, che la comunità, con sincera commozione, ha ospitato, per la prima volta, l'ambasciatrice romena. «La prima esperienza pugliese - racconta - è avvenuta lo scorso anno. Il percorso ha preso il via da Foggia e dal Nord della Regione, oggi, però, sono qui a Trani per la prima volta. La comunità romena è la comunità straniera più numerosa che vive in Italia. L'obiettivo del viaggio è quello di conoscere ed incontrare la comunità romena, cercando di dare a tutti i membri il maggior supporto possibile. La settimana, dopo Bari, Brindisi e Lecce, terminerà ad Otranto dove, in occasione del festival "Giornalisti del Mediterraneo", discuteremo del delicato tema dell'immigrazione».
Il diplomatico Pufu, invece, con estrema gentilezza, ha raccontato di essere rimasto folgorato dalle bellezze della nostra città, dalla Cattedrale e dal castello in particolare ed ha riconosciuto, in Trani e nella Puglia in generale, un enorme potenziale. Chissà, forse anche tutti i tranesi un giorno lo capiranno.
Intanto, sempre nella giornata di ieri, si è tenuto, ad Andria, il forum economico Italia-Romania, un incontro con la Delegazione romena finalizzato ad una maggiore integrazione economica e commerciale tra le due nazioni. L'evento, centrato sulla diversificazione dei canali di collaborazione economica tra le aziende romene e quelle del Nord della Regione Puglia, ha ufficialmente aperto la serie di incontri di Dana Constantinescu con i rappresentanti delle autorità, con imprenditori e con membri della comunità romena nella Regione Puglia.
I primi passi verso l'integrazione sono stati mossi. Una strada lunga e tortuosa che, al di là di tutte le difficoltà, delle incertezze e degli stereotipi, custodisce una fonte di crescita e di inesauribile ricchezza.
Dal 2008 la religione ortodossa è la seconda comunità religiosa in Italia dopo quella cattolica, con circa 1,3 milioni di credenti. A Trani, in particolare, la chiesa di San Martino, uno degli edifici più antichi della città, rappresenta un vero e proprio simbolo per la popolazione romena, un punto di incontro e un luogo di condivisione ed è proprio lì, in quel luogo ricco di storia e di arte, che la comunità, con sincera commozione, ha ospitato, per la prima volta, l'ambasciatrice romena. «La prima esperienza pugliese - racconta - è avvenuta lo scorso anno. Il percorso ha preso il via da Foggia e dal Nord della Regione, oggi, però, sono qui a Trani per la prima volta. La comunità romena è la comunità straniera più numerosa che vive in Italia. L'obiettivo del viaggio è quello di conoscere ed incontrare la comunità romena, cercando di dare a tutti i membri il maggior supporto possibile. La settimana, dopo Bari, Brindisi e Lecce, terminerà ad Otranto dove, in occasione del festival "Giornalisti del Mediterraneo", discuteremo del delicato tema dell'immigrazione».
Il diplomatico Pufu, invece, con estrema gentilezza, ha raccontato di essere rimasto folgorato dalle bellezze della nostra città, dalla Cattedrale e dal castello in particolare ed ha riconosciuto, in Trani e nella Puglia in generale, un enorme potenziale. Chissà, forse anche tutti i tranesi un giorno lo capiranno.
Intanto, sempre nella giornata di ieri, si è tenuto, ad Andria, il forum economico Italia-Romania, un incontro con la Delegazione romena finalizzato ad una maggiore integrazione economica e commerciale tra le due nazioni. L'evento, centrato sulla diversificazione dei canali di collaborazione economica tra le aziende romene e quelle del Nord della Regione Puglia, ha ufficialmente aperto la serie di incontri di Dana Constantinescu con i rappresentanti delle autorità, con imprenditori e con membri della comunità romena nella Regione Puglia.
I primi passi verso l'integrazione sono stati mossi. Una strada lunga e tortuosa che, al di là di tutte le difficoltà, delle incertezze e degli stereotipi, custodisce una fonte di crescita e di inesauribile ricchezza.

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