Il mastro pastaio Savino Maffei
Il mastro pastaio Savino Maffei
Territorio

Integrazione diventa lavoro, l’esperienza del mastro pastaio Savino Maffei per il progetto “A mano libera”

L'azienda ha donato i macchinari per la preparazione della pasta

Nella quieta contrada San Vittore di Andria sorge una masseria unica nel suo genere, che racconta storie di integrazione e rinascita, circondate dal profumo e dal calore della pasta appena fatta, rigorosamente a mano.

"A mano libera" è il nome del pastificio nato a maggio di quest'anno nei locali di questa masseria, e i protagonisti di questa storia sono detenuti ed ex detenuti impegnati in un percorso di riscatto grazie al progetto diocesano "Senza sbarre". Si tratta di un progetto di accoglienza che prende vita nei silenziosi campi in agro di Andria, con Castel del Monte all'orizzonte e intorno ben 10 ettari di campagna: la masseria è destinata all'accoglienza residenziale e semi-residenziale per persone detenute nella casa circondariale di Trani e nelle carceri di Puglia e di tutt'Italia, ammessi a programmi alternativi alla carcerazione.

Grazie all'impegno della Caritas Italiana, della Diocesi di Andria, dei volontari e delle aziende che sin dall'inizio hanno creduto in questa speciale iniziativa, l'obiettivo sarà quello di creare una impresa multiservizi con il cuore nella lavorazione della terra.

Il fondamentale punto di partenza di questa visione risiede nel pastificio "A mano libera", all'interno del quale sono coinvolti al momento 10 apprendisti dell'arte della pasta fatta a mano. È grazie alla generosità del Pastaio Maffei, storica azienda del settore con sede a Barletta, che ha donato i macchinari per la realizzazione della pasta, che oggi la masseria San Vittore si è già trasformata in un piccolo pastificio.

Oltre alle macchine c'è un dono ancora più prezioso, impossibile da quantificare: è l'esperienza del mastro pastaio Savino Maffei, che in masseria svolge il ruolo di tutor e segue passo dopo passo la formazione degli apprendisti, insegnando l'antica arte della pasta, con ricette, consigli e attenzione in ogni fase del processo produttivo.

«C'è in loro una grande volontà di uscire da questo mondo e correre verso una nuova libertà – racconta l'imprenditore Savino Maffeisono davvero determinati ma hanno bisogno sempre dell'aiuto e dell'affiancamento di qualcuno, perché da soli sono come bambini: vanno tenuti per mano, e il nostro compito è quello di aiutarli a camminare verso un nuovo futuro, diverso da quello che conoscono». «Avere accanto a noi degli imprenditori che nella loro grande generosità mettono a disposizione tempo e risorse – riferisce don Riccardo Agresti, responsabile del progetto "Senza sbarre" - vuole dire che tutti insieme crediamo davvero nel riscatto e nel perdono».

Non solo un messaggio di bene, ma anche la reale costruzione di una seconda occasione per quanti nella loro vita hanno sbagliato, mettendo davvero un argine alla recidiva e insegnando la fatica di un mestiere che, se fatto col cuore, può donare speranza di un futuro migliore. Tra i 10 apprendisti che lavorano nel pastificio con la guida del maestro Maffei, uno di loro proseguirà il lavoro di pastaio anche dopo la conclusione della pena.
19 fotoAlla scoperta del pastificio "A mano libera"
amanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPGamanolibera Ida JPG
  • Solidarietà
Altri contenuti a tema
2 La solidarietà ai tempi del Coronavirus, in campo istituzioni e privati per non abbandonare nessuno La solidarietà ai tempi del Coronavirus, in campo istituzioni e privati per non abbandonare nessuno Avviata in città la raccolta e la distribuzione di generi alimentari e prodotti di prima necessità
Coronavirus, non si ferma il sistema di accoglienza gestito dalla comunità Oasi2 Coronavirus, non si ferma il sistema di accoglienza gestito dalla comunità Oasi2 Video colloqui di counseling e relazioni d’aiuto come sostegno in questo momento particolare
1 Contributo di solidarietà alimentare, per Trani circa 480mila euro Contributo di solidarietà alimentare, per Trani circa 480mila euro Diffusa la ripartizione comune per comune del fondo da 400milioni di euro dello Stato
Coronavirus, il Comitato Feste Patronale di Trani dona guanti e mascherine Coronavirus, il Comitato Feste Patronale di Trani dona guanti e mascherine E il Comune attiva un banco alimentare per le persone in difficoltà economica
3 Solidarietà ai tempi del Coronavirus, piccoli gesti dalle aziende Mucci e Schinosa Solidarietà ai tempi del Coronavirus, piccoli gesti dalle aziende Mucci e Schinosa Confetti agli agenti della Polizia locale e i ringraziamenti per chi acquista dalla Cina
Coronavirus, Con.te.sto chiede al Comune l'autorizzazione per le passeggiate dei soggetti autistici Coronavirus, Con.te.sto chiede al Comune l'autorizzazione per le passeggiate dei soggetti autistici Lettera di Raffaella Caifasso
Il cuore grande della Puglia: partita per Brescia una equipe sanitaria delle Misericordie Il cuore grande della Puglia: partita per Brescia una equipe sanitaria delle Misericordie Volontari da Andria, Martina Franca e Borgo Mezzanone in supporto alle confraternite lombarde
Amopuglia: l'associazione che aiuta i malati oncologici chiede sostegno ai cittadini Amopuglia: l'associazione che aiuta i malati oncologici chiede sostegno ai cittadini Un supporto per proseguire nell’assistenza domiciliare con la massima professionalità e competenza
© 2001-2020 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.