
Associazioni ed Ordini Professionali
L'Auser Trani a Roma per raccontare il progetto di sartoria sociale
Sarà presentato il volume sulle buone pratiche di volontariato
Trani - lunedì 18 gennaio 2016
Comunicato Stampa
È un vero e proprio viaggio nell'Italia della solidarietà quello realizzato dall'Auser nazionale alla scoperta della migliori buone pratiche dell'associazione e di un'Italia che non si arrende, che non molla, che va avanti e dimostra di avere forza e coraggio. Una raccolta di oltre 40 esperienze, progetti, attività e servizi messi in campo dall'Auser e dai suoi volontari che tocca tutte le regioni dello stivale. Il volume "Il saper fare, viaggio nell'Italia della solidarietà, le buone pratiche dell'Auser" verrà presentato a Roma il prossimo 20 gennaio a partire dalle ore 10,00 presso la Cgil nazionale sala "Di Vittorio". Le buone pratiche saranno raccontate direttamente dai volontari, saranno loro i protagonisti dell'evento.
E Auser Trani ci sarà con il racconto dell'esperienza del progetto "sartoria sociale", premiata come esempio di buona pratica. La sartoria della solidarietà di Trani è nata dall'idea di utilizzare un'attività artigianale come il taglio e cucito per offrire alle persone in condizione di disagio occasioni di socialità e di crescita dell'autostima. Ricordiamo che il laboratorio di sartoria sociale è partito lo scorso febbraio come laboratorio di interazione tra i soci Auser, in particolare le donne con peculiare attitudine al mestiere e le persone segnalate da ASL|CSM. L'iniziativa è sostenuta dalla Fondazione con il sud. Il laboratorio sartoriale vuole incoraggiare dunque uno stile di vita attivo, partecipativo e che stimoli l'autonomia del singolo mettendolo in relazione con l'altro, realizzando, di fatto, un patto intergenerazionale che eviti inoltre la scomparsa di mestieri. Tra progetti collaudati, come quello di sartoria e bigiotteria e molti progetti in cantiere, come quello per la realizzazione delle bambole di pezza, il presidente di Auser Trani, Antonio Corraro, sente di percorrere la strada giusta, ne è orgoglioso e felice e parteciperà con i soci Auser Trani alla presentazione nazionale del manuale.
E Auser Trani ci sarà con il racconto dell'esperienza del progetto "sartoria sociale", premiata come esempio di buona pratica. La sartoria della solidarietà di Trani è nata dall'idea di utilizzare un'attività artigianale come il taglio e cucito per offrire alle persone in condizione di disagio occasioni di socialità e di crescita dell'autostima. Ricordiamo che il laboratorio di sartoria sociale è partito lo scorso febbraio come laboratorio di interazione tra i soci Auser, in particolare le donne con peculiare attitudine al mestiere e le persone segnalate da ASL|CSM. L'iniziativa è sostenuta dalla Fondazione con il sud. Il laboratorio sartoriale vuole incoraggiare dunque uno stile di vita attivo, partecipativo e che stimoli l'autonomia del singolo mettendolo in relazione con l'altro, realizzando, di fatto, un patto intergenerazionale che eviti inoltre la scomparsa di mestieri. Tra progetti collaudati, come quello di sartoria e bigiotteria e molti progetti in cantiere, come quello per la realizzazione delle bambole di pezza, il presidente di Auser Trani, Antonio Corraro, sente di percorrere la strada giusta, ne è orgoglioso e felice e parteciperà con i soci Auser Trani alla presentazione nazionale del manuale.
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