.jpg)
Scuola e Lavoro
Lavoro minimo di cittadinanza, Avantario (Pd) plaude all'iniziativa
«I Comuni della BAT devono adoperarsi per essere protagonisti di questa progettualità»
Trani - domenica 12 ottobre 2014
7.24
Il lavoro è un aspetto importante nella vita dell'uomo e creare opportunità di lavoro significa avere rispetto per la dignità dell'uomo. Purtroppo, nel periodo di crisi che stiamo vivendo da oltre sette anni, è particolarmente difficile creare opportunità di lavoro. La crisi economica che investe tutta l'Europa crea disoccupazione, particolarmente elevata in Italia e al Sud, con dati ancor più allarmanti per le donne e i giovani al di sotto dei 25 anni.
«La classe politica ha una grande responsabilità: il Governo del Paese, delle Regioni e dei Comuni devono mettere in atto sinergie e meccanismi virtuosi per promuovere sviluppo e lavoro». In questo modo inizia la nota del consigliere Carlo Avantario che tende a riconoscere come positiva l'iniziativa del Protocollo d'Intesa tra Regione Puglia ed i Comuni della BAT per il "lavoro minimo di cittadinanza" e i "cantieri di cittadinanza". «Una proposta concreta - dice Avantario - in questo senso è rappresentata dal Protocollo d'Intesa tra Regione Puglia ed i Comuni della BAT con le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, sottoscritto il 3 ottobre 2014 ed avente ad oggetto il "Lavoro minimo di Cittadinanza" e i "Cantieri di Cittadinanza". Il Protocollo d'Intesa è stato siglato presso il Comune di Barletta alla presenza dell'assessore al Lavoro della Regione Puglia Leo Caroli, del consigliere regionale e presidente della V Commissione Filippo Caracciolo e dei rappresentanti delle amministrazioni e organizzazioni sindacali coinvolte.
Il protocollo investe appunto due progetti - continua l'ex sindaco di Trani: il "Lavoro minimo di cittadinanza" rivolto ai cassintegrati e i "Cantieri di Cittadinanza" rivolto invece a chi non ha mai avuto un lavoro, chi ha perso un lavoro e chi non fruisce di ammortizzatori sociali. Dei 4 milioni di euro, stanziati dalla Regione e da utilizzare entro la fine dell'anno in corso, quasi 400.000 euro sono le risorse a disposizione dei Comuni del territorio provinciale. Coloro che rientreranno nel programma dei Cantieri di Cittadinanza riceveranno un compenso mensile di 590 euro per la durata di sei mesi e con la possibilità di rinnovo di altri sei mesi a cui si aggiunge la formazione e, successivamente, i contratti di tirocinio.
Ecco la Politica che risponde ai bisogni delle Comunità - conclude Avantario -, non limitandosi a distribuire contributi ed a fare assistenzialismo, bensì favorendo concretamente opportunità di lavoro e di reinserimento lavorativo. Insomma una ghiotta possibilità che vede coinvolti Istituzioni, Parti Sociali, Privati e Imprese, chiamate a collaborare per favorire crescita ed occupazione a cominciare dalla formazione professionale ed all'elaborazione di progetti di inserimento socio-economici. I Comuni della BAT devono adoperarsi per essere protagonisti di questa progettualità. Al nostro Sindaco e all'Assessore al ramo rivolgo l'invito ad attivarsi affinché questa opportunità per i nostri concittadini non vada sprecata».
«La classe politica ha una grande responsabilità: il Governo del Paese, delle Regioni e dei Comuni devono mettere in atto sinergie e meccanismi virtuosi per promuovere sviluppo e lavoro». In questo modo inizia la nota del consigliere Carlo Avantario che tende a riconoscere come positiva l'iniziativa del Protocollo d'Intesa tra Regione Puglia ed i Comuni della BAT per il "lavoro minimo di cittadinanza" e i "cantieri di cittadinanza". «Una proposta concreta - dice Avantario - in questo senso è rappresentata dal Protocollo d'Intesa tra Regione Puglia ed i Comuni della BAT con le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, sottoscritto il 3 ottobre 2014 ed avente ad oggetto il "Lavoro minimo di Cittadinanza" e i "Cantieri di Cittadinanza". Il Protocollo d'Intesa è stato siglato presso il Comune di Barletta alla presenza dell'assessore al Lavoro della Regione Puglia Leo Caroli, del consigliere regionale e presidente della V Commissione Filippo Caracciolo e dei rappresentanti delle amministrazioni e organizzazioni sindacali coinvolte.
Il protocollo investe appunto due progetti - continua l'ex sindaco di Trani: il "Lavoro minimo di cittadinanza" rivolto ai cassintegrati e i "Cantieri di Cittadinanza" rivolto invece a chi non ha mai avuto un lavoro, chi ha perso un lavoro e chi non fruisce di ammortizzatori sociali. Dei 4 milioni di euro, stanziati dalla Regione e da utilizzare entro la fine dell'anno in corso, quasi 400.000 euro sono le risorse a disposizione dei Comuni del territorio provinciale. Coloro che rientreranno nel programma dei Cantieri di Cittadinanza riceveranno un compenso mensile di 590 euro per la durata di sei mesi e con la possibilità di rinnovo di altri sei mesi a cui si aggiunge la formazione e, successivamente, i contratti di tirocinio.
Ecco la Politica che risponde ai bisogni delle Comunità - conclude Avantario -, non limitandosi a distribuire contributi ed a fare assistenzialismo, bensì favorendo concretamente opportunità di lavoro e di reinserimento lavorativo. Insomma una ghiotta possibilità che vede coinvolti Istituzioni, Parti Sociali, Privati e Imprese, chiamate a collaborare per favorire crescita ed occupazione a cominciare dalla formazione professionale ed all'elaborazione di progetti di inserimento socio-economici. I Comuni della BAT devono adoperarsi per essere protagonisti di questa progettualità. Al nostro Sindaco e all'Assessore al ramo rivolgo l'invito ad attivarsi affinché questa opportunità per i nostri concittadini non vada sprecata».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 







j.jpg)
j.jpg)