
Vita di città
Malori e fiamme in Lega navale: ma è solo un'esercitazione
Disposta dalla Capitaneria di porto per verificare la prontezza operativa della struttura. Sarpi: «Verifica soddisfacente». Ora tocca alla Darsena
Trani - venerdì 21 giugno 2013
12.33
Malori e fiamme sui pontili della Lega navale di Trani: ma è solo una simulazione. In mattinata, sui pontili del circolo tranese, si è svolta la semestrale esercitazione organizzata e coordinata dalla Capitaneria di porto che ha visto la partecipazione, oltre che di una motovedetta e del personale della Guardia costiera, degli Operatori emergenza radio, dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco.
Lo scopo della manifestazione, come ha spiegato il comandante del porto Stefano Sarpi, era quello di verificare la prontezza operativa di tutti gli operatori coinvolti, a vario titolo, in un possibile scenario di incendio. Questa finalità impone di approntare almeno semestralmente un'esercitazione antiincendio a bordo di una imbarcazione.
Il personale della Guardia costiera è intervenuto per un incendio su una barca ormeggiata sui pontili della Lega. La motovedetta ha presidiato lo specchio d'acqua antistante la Lega navale, mentre personale a terra ha contribuito a facilitare l'arrivo dei soccorsi sul molo. L'esercitazione si è conclusa con lo spegnimento del finto incendio e con il soccorso di un componente dell'equipaggio ustionato.
Durante le operazioni, il comandante del porto, Stefano Sarpi, accompagnato dal presidente della Lega navale di Trani, Giuseppe Di Ciommo, ha annotato i tempi e le modalità di soccorso. «Il mio intento – ha spiegato Sarpi – è di estendere le esercitazioni a tutte le strutture dell'area portuale, così da avere contezza dei tempi di approntamento del soccorso su tutti i siti e in vista della redazione di una monografia antiincendio del porto di Trani. Le esercitazione servono e vanno ripetute ciclicamente. E' bene allenarsi con frequenza a sconfiggere l'emergenza». Al termine, Sarpi ha promosso a pieni voti la Lega navale di Trani: «Gli uomini del circolo sono intervenuti con prontezza e professionalità. La verifica è stata soddisfacente».
Lo scopo della manifestazione, come ha spiegato il comandante del porto Stefano Sarpi, era quello di verificare la prontezza operativa di tutti gli operatori coinvolti, a vario titolo, in un possibile scenario di incendio. Questa finalità impone di approntare almeno semestralmente un'esercitazione antiincendio a bordo di una imbarcazione.
Il personale della Guardia costiera è intervenuto per un incendio su una barca ormeggiata sui pontili della Lega. La motovedetta ha presidiato lo specchio d'acqua antistante la Lega navale, mentre personale a terra ha contribuito a facilitare l'arrivo dei soccorsi sul molo. L'esercitazione si è conclusa con lo spegnimento del finto incendio e con il soccorso di un componente dell'equipaggio ustionato.
Durante le operazioni, il comandante del porto, Stefano Sarpi, accompagnato dal presidente della Lega navale di Trani, Giuseppe Di Ciommo, ha annotato i tempi e le modalità di soccorso. «Il mio intento – ha spiegato Sarpi – è di estendere le esercitazioni a tutte le strutture dell'area portuale, così da avere contezza dei tempi di approntamento del soccorso su tutti i siti e in vista della redazione di una monografia antiincendio del porto di Trani. Le esercitazione servono e vanno ripetute ciclicamente. E' bene allenarsi con frequenza a sconfiggere l'emergenza». Al termine, Sarpi ha promosso a pieni voti la Lega navale di Trani: «Gli uomini del circolo sono intervenuti con prontezza e professionalità. La verifica è stata soddisfacente».


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