Fabrizio Sotero e Antonio Loconte
Fabrizio Sotero e Antonio Loconte
Politica

Microsoft e Autodesk contro Amet, usati software senza licenza e azienda condannata a pagare

Loconte e Sotero denunciano un nuovo "caso" nella Municipalizzata

«Avreste mai pensato che un'azienda pubblica potesse incorrere in una condotta illecita per aver installato e utilizzato programmi software in assenza di regolare licenza?». A porre questo interrogativo sono Antonio Loconte e Fabrizio Sotero della Rete Civica "Solo con Trani" che puntano i riflettori su Amet s.p.a.

«Avreste mai pensato che due colossi statunitensi come Microsoft Corporation e Autodesk Inc. potessero agire in giudizio contro l'A.M.E.T. per rivendicare i loro diritti? Sembra assurdo, ma tutto ciò è accaduto realmente in A.M.E.T. s.p.a. Il Tribunale di Bari, a seguito dell'azione intrapresa da Microsoft e Autodesk, ha condannato A.M.E.T. s.p.a. al risarcimento di oltre 150.000,00 euro e al pagamento delle spese di lite. I tentativi dell'Azienda di contenere i danni causati da tale "malefatta", limitando l'esborso derivante dalla condanna, si sono tradotti in una transazione intervenuta con le due società americane. A.M.E.T. s.p.a., alla luce della sentenza che ha accertato l'illecito, si è impegnata a versare nelle casse di Microsoft e Autodesk un ingente somma per chiudere definitivamente la questione e porre la classica "pezza a colori" su una vicenda alquanto squallida. A corollario della catastrofe prodotta dall'uso illegittimo di programmi privi di licenza - continuano Loconte e Sotero - si aggiungono le spese legali, le spese di consulenza CTP e le spese per "regolarizzare" le licenze dei software: un giochetto di migliaia di euro che grava sulle casse dell'Azienda Pubblica, quindi dei poveri cittadini!!!

Ci chiediamo se il Sindaco sia a conoscenza di questa triste vicenda che interessa da vicino le sorti di un'Azienda in forte crisi; ci chiediamo, altresì, se siano state accertate le eventuali responsabilità di chi, al momento dell'illecito, ricopriva l'Ufficio Sistemi Informativi. L'attuale CdA ha il dovere di costituirsi parte civile contro i responsabili dell'illecito per recuperare le ingenti somme che A.M.E.T. s.p.a. ha dovuto erogare a Microsoft e Autodesk per evitare che, ancora una volta, le vere vittime di questa vicenda siano i poveri cittadini.

Auspichiamo - concludono Loconte e Sotero - che tale triste vicenda non cada nel dimenticatoio come la questione-Iaculli, nei cui confronti attendiamo ancora notizie circa l'eventuale azione di responsabilità da parte del Sindaco».
  • Amet
  • Fabrizio Sotero
  • Antonio Loconte
Altri contenuti a tema
2 Tra bilanci e prospettive per il futuro l'Amet si racconta ai cittadini Tra bilanci e prospettive per il futuro l'Amet si racconta ai cittadini Nel piano strategico anche l'assunzione di 30 nuove figure professionali
Amet Trani, la società presenta ai cittadini gli sviluppi portati avanti in questo periodo Amet Trani, la società presenta ai cittadini gli sviluppi portati avanti in questo periodo Tra i prossimi progetti anche un piano di assunzioni. Lunedì la conferenza stampa
Quell'Amet che fa gola Quell'Amet che fa gola Mazza e panella di Giovanni Ronco
1 Bisogna ancora votare e già si "preservano" le poltrone Bisogna ancora votare e già si "preservano" le poltrone Da un consigliere di maggioranza la proposta di prolungare di un anno la durata del Cda di Amet
7 Cittadini arrabbiati per le bollette: Amet risponde Cittadini arrabbiati per le bollette: Amet risponde Il chiarimento per evitare «affermazioni incaute e lesive ai danni della società»
1 Amet e bollette: quel difficile rapporto con i tranesi Amet e bollette: quel difficile rapporto con i tranesi La lamentela di un cittadino alla ricerca di risposte
A Trani biciclette ad impatto ambientale zero per gli ausiliari del traffico A Trani biciclette ad impatto ambientale zero per gli ausiliari del traffico Prosegue il rinnovamento di Amet per un servizio più celere e green
Illuminazione cittadina, l'Amet alle prese con i lavori di rinnovamento e adeguamento Illuminazione cittadina, l'Amet alle prese con i lavori di rinnovamento e adeguamento La consigliera Cornacchia ringrazia il Cda per il percorso intrapreso
© 2001-2020 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.