
Politica
Nuovi assetti in Giunta: il personale a Lignola, la cultura a Di Lernia e l'istruzione a Ciliento
Presentato questa mattina il neo assessore Di Gifico
Trani - giovedì 3 novembre 2016
10.53
E' Carmelina (per tutti Carmen) Di Gifico il volto nuovo della giunta comunale di Trani. Ma non è l'unica novità per l'amministrazione comunale di centrosinistra. In seguito delle dimissioni della professoressa Grazia Distaso, il sindaco ha conferito al già assessore Debora Ciliento la delega alla pubblica istruzione e a Felice Di Lernia quella alla cultura. Cambia anche il titolare della delega al personale, che passa da Ciliento a Luca Lignola, già assessore al bilancio. Al sindaco restano turismo e urbanistica.
Avvocato, 41 anni, Di Gifico invece ha ricevuto dal sindaco, Amedeo Bottaro, le deleghe afferenti i settori affari generali, affari istituzionali, gare e contratti, contenzioso, trasparenza e legalità, istituti ed iniziative di partecipazione attiva dei cittadini, innovazione tecnologica, trasparenza e semplificazione amministrativa.
«Accolgo con gratitudine la fiducia che il sindaco sta riponendo – ha detto il neo assessore questa mattina durante la presentazione ufficiale -. Sarà un impegno professionale e al servizio di Trani molto faticoso, ma al tempo stesso sono contenta di tale incarico: spenderò tutta la professionalità e l'impegno che saranno necessari». Bottaro ha invece spiegato cosa cambierà ora con la nomina del nuovo assessore: «Molte deleghe - ha detto - che riguardavano gli affari istituzionali, affari generali, contenzioso, ufficio legale, contratti e appalti non ricadranno più su di me. E questo non potrà che essere un vantaggio per l'attività amministrativa amministrazione».
«Il venir meno dell'assessore Distaso - ha proseguito - è per me una grande perdita, benché rispetto le scelte professionali fatte dalla stessa che ha visto all'apice della sua carriera un ulteriore riconoscimento da parte dell'Università. Non posso che ringraziarla - ha aggiunto - per tutto il lavoro fin qui svolto, anche se continuerà a darci una mano e a rendersi sempre disponibile compatibilmente con quelli che sono i suoi impegni professionali. Quello che chiederò al nuovo assessore è di occuparsi della mole del contenzioso, cercando di ridurlo al massimo e cercando anche di prevenirlo. E' una delega importante che affido ad una giovane e valida professionista, alla quale - ha concluso - sto chiedendo tanto tempo da dedicare all'amministrazione».
Non è cambiato nulla, infine, per la carica di vicesindaco che continua a non essere affidata, formalmente, a nessuno.
Avvocato, 41 anni, Di Gifico invece ha ricevuto dal sindaco, Amedeo Bottaro, le deleghe afferenti i settori affari generali, affari istituzionali, gare e contratti, contenzioso, trasparenza e legalità, istituti ed iniziative di partecipazione attiva dei cittadini, innovazione tecnologica, trasparenza e semplificazione amministrativa.
«Accolgo con gratitudine la fiducia che il sindaco sta riponendo – ha detto il neo assessore questa mattina durante la presentazione ufficiale -. Sarà un impegno professionale e al servizio di Trani molto faticoso, ma al tempo stesso sono contenta di tale incarico: spenderò tutta la professionalità e l'impegno che saranno necessari». Bottaro ha invece spiegato cosa cambierà ora con la nomina del nuovo assessore: «Molte deleghe - ha detto - che riguardavano gli affari istituzionali, affari generali, contenzioso, ufficio legale, contratti e appalti non ricadranno più su di me. E questo non potrà che essere un vantaggio per l'attività amministrativa amministrazione».
«Il venir meno dell'assessore Distaso - ha proseguito - è per me una grande perdita, benché rispetto le scelte professionali fatte dalla stessa che ha visto all'apice della sua carriera un ulteriore riconoscimento da parte dell'Università. Non posso che ringraziarla - ha aggiunto - per tutto il lavoro fin qui svolto, anche se continuerà a darci una mano e a rendersi sempre disponibile compatibilmente con quelli che sono i suoi impegni professionali. Quello che chiederò al nuovo assessore è di occuparsi della mole del contenzioso, cercando di ridurlo al massimo e cercando anche di prevenirlo. E' una delega importante che affido ad una giovane e valida professionista, alla quale - ha concluso - sto chiedendo tanto tempo da dedicare all'amministrazione».
Non è cambiato nulla, infine, per la carica di vicesindaco che continua a non essere affidata, formalmente, a nessuno.





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