Liceo Foto Carla Anna Penza" />
Liceo "Francesco De Sanctis" Trani. Foto Carla Anna Penza
Scuola e Lavoro

Pasolini "corsaro" al Liceo Classico di Trani

La prof.ssa Lea Durante dialoga con gli studenti sull'intellettuale: "La sua critica al consumismo come 'nuovo fascismo' resta un monito vitale"

L'analisi della prof.ssa Lea Durante sulla figura del poeta: "Una voce scomoda ma necessaria, che aveva previsto la deriva consumista e la perdita dell'identità culturale". Il 13 gennaio, presso l'Aula Magna del Liceo "F. De Sanctis", si è tenuta la conferenza "Pasolini e il 'nuovo fascismo'. Un corsaro fra politica e cultura", condotta dalla prof.ssa Lea Durante, docente di Letteratura Italiana presso l'Università degli Studi Aldo Moro.

Dopo i saluti iniziali del dirigente scolastico Nicola Valente l'iniziativa, organizzata dalle prof.sse Elisabetta De Palma e Giulia Perrino, referenti della Biblioteca scolastica e del progetto "Pasolini, l'eretico necessario", ha offerto agli studenti del liceo un'importante occasione di approfondimento e riflessione critica su una delle figure più complesse e significative della cultura italiana del Novecento.

La prof.ssa Durante ha spiegato: "Pier Paolo Pasolini non è solo un autore della letteratura contemporanea, ma una figura centrale per comprendere la cultura e la politica italiana del Novecento. Le sue opere, che spaziano dalla poesia al cinema, passando per la narrativa e il giornalismo, permettono di leggere e interpretare i principali cambiamenti culturali, sociali e politici che hanno attraversato l'Italia dal secondo dopoguerra agli anni Settanta, un periodo cruciale per la costruzione di un'identità nazionale repubblicana e democratica. La sua figura ha assunto anche un valore mitico, accentuato dalla morte violenta che ne ha fatto un'icona e ne ha reso il pensiero ancora più enigmatico e potente. Proprio per questo, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, Pasolini continua ancora oggi a suscitare un vivo interesse, soprattutto tra le nuove generazioni".

La prof.ssa ha evidenziato che "per Pasolini la tradizione rappresentava al contempo una forza e un vincolo: se da un lato custodiva il passato e ne trasmetteva i valori, dall'altro rischiava di ostacolare il cambiamento. Proprio per questo l'autore viveva una tensione costante tra il dovere di preservarla e l'esigenza di superarla. Negli anni Sessanta questa contraddizione esplose in seguito al boom economico, alla nascita del consumismo e alla perdita delle culture popolari contadine. Secondo Pasolini il consumismo aveva trasformato il desiderio in merce, aveva distrutto la diversità antropologica e generato un diffuso conformismo; proprio questo meccanismo conduceva a quello che l'autore definiva il vero nuovo fascismo".

Per Pasolini, la cultura popolare, la memoria storica e le tradizioni subalterne non erano semplici testimonianze del passato, ma strumenti per comprendere e interpretare l'umano e la società contemporanea. La sua analisi del consumismo come nuovo fascismo divenne così anche un monito: l'assenza di differenze culturali e antropologiche portava all'appiattimento sociale e alla perdita di una coscienza critica, rendendo la società più vulnerabile alle dinamiche di potere e alle forme di oppressione ideologica.

La prof.ssa Durante conclude la conferenza parlando degli Scritti corsari e delle Lettere luterane, pubblicati sul Corriere della Sera, nei quali Pasolini aveva consapevolmente scelto di rivolgersi al cuore della borghesia italiana. Come un "usignolo nella chiesa cattolica", la sua voce emergeva stonata ma necessaria; continuava ad interrogare e a risvegliare le coscienze e a mettere in discussione l'ordine consolidato di un'Italia che pur proclamandosi democratica, stava perdendo la propria anima e la propria umanità, sacrificandole al consumismo e all'omologazione. Questi scritti, scomodi ma vitali, costituiscono ancora oggi una preziosa eredità di impegno civile e di lotta per la giustizia sociale e culturale e rimangono un punto fermo nella lotta per l'equità sociale e un potente richiamo alla coscienza individuale a perseguire la verità.

Liceo De Sanctis Incontro su PasoliniLiceo De Sanctis Incontro su PasoliniLiceo De Sanctis Incontro su PasoliniLiceo De Sanctis Incontro su Pasolini
  • Liceo classico
Altri contenuti a tema
Via la svastica dal Liceo Classico, la lezione della scuola ai vandali: «Prima di imbrattare, studiate la Storia e l'Arte» Via la svastica dal Liceo Classico, la lezione della scuola ai vandali: «Prima di imbrattare, studiate la Storia e l'Arte» Pronto intervento di AMIU e dell'Assessore Di Lernia per ripulire la facciata.È il secondo caso in poche settimane dopo l'episodio in Villa Comunale
Liceo "De Sanctis" Trani, atto vandalico: presentata la denuncia contro ignoti Liceo "De Sanctis" Trani, atto vandalico: presentata la denuncia contro ignoti Notte di Halloween con sgradita sorpresa, il Dirigente: "Uno sfregio alla scuola"
Al Liceo “F. De Sanctis” di Trani: lezione spettacolo sul "Paradiso" di Dante del professor Giuseppe Patota Al Liceo “F. De Sanctis” di Trani: lezione spettacolo sul "Paradiso" di Dante del professor Giuseppe Patota Incontro organizzato dalla Società Dante Alighieri di Trani
«Orpheus et Eurydice» tutto pronto per il debutto dei ragazzi del Liceo "De Sanctis" di Trani «Orpheus et Eurydice» tutto pronto per il debutto dei ragazzi del Liceo "De Sanctis" di Trani Il 05 giugno alle ore 20:30 In Piazza Addazi in scena il mito che celebra l'amore
"Orpheus et Eurydice" presentato in conferenza stampa il mito classico che rivivrà con i giovani del "De Sanctis" di Trani "Orpheus et Eurydice" presentato in conferenza stampa il mito classico che rivivrà con i giovani del "De Sanctis" di Trani La fabula antica di "Orfeo ed Euridice" prenderà vita in Piazza Addazi, un progetto che l'Amministrazione e la Scuola promuovono come ponte tra valori millenari e sensibilità contemporanee
Il Liceo de Sanctis presenta "Orfeo ed Euridice", in scena il 5 giugno in piazza Addazi Il Liceo de Sanctis presenta "Orfeo ed Euridice", in scena il 5 giugno in piazza Addazi Una delle più struggenti storie d'amore della mitologia greca
Liceo de Sanctis, la preside uscente Ruggiero saluta la comunità scolastica Liceo de Sanctis, la preside uscente Ruggiero saluta la comunità scolastica «Sono sicura che continuerete sul solco tracciato e saprete fare più e meglio di quanto fatto»
Il 19 aprile la Notte Nazionale del Liceo classico Il 19 aprile la Notte Nazionale del Liceo classico All'iniziativa giunta alla sua decima edizione aderisce anche il De Sanctis
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.