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Cronaca
Pubblicità abusiva: interviene ancora la Polizia di Stato
Montati dei parapedonali su corso Imbriani: fioccano le sanzioni. Entro 10 giorni la ditta di Conversano dovrà rimuovere tutto
Trani - giovedì 30 maggio 2013
15.33
Come se nulla fosse. Nonostante la nuova attenzione mostrata al fenomeno delle affissioni pubblicitarie, questa mattina alcuni operai di un'azienda di Conversano hanno installato delle strutture pubblicitarie parapedonali in corso Imbriani, ad angolo con via Istria.
La segnalazione, giunta in redazione, è stata inoltrata alle autorità preposte. La Polizia locale era impegnata in un altro intervento, i Carabinieri si sono limitati ad accertare le generalità degli operai, mentre ben più decisa è stata invece la Polizia di Stato. Gli agenti del commissariato di Trani hanno potuto verificare che gli operai, oltre a parcheggiare l'autocarro sul marciapiede della via, non erano in possesso di alcuna autorizzazione alla predetta installazione, né all'apertura del relativo cantiere, perché mai ottenute dagli uffici comunali preposti. Inoltre, gli operai non stavano utilizzando i prescritti indumenti di lavoro fluorescenti o rifrangenti, ed erano giunti con un automezzo privo della prevista revisione.
Pertanto, dopo aver individuato il responsabile della ditta per cui gli stessi lavoravano, gli agenti hanno elevato nei loro confronti una lunga serie di contestazioni: la violazione stabilita dall'articolo 23 (comma 11 - pubblicità sulle strade e sui veicoli) del codice della strada, che prevede il pagamento di una somma da euro 419 a 1.682; due violazioni stabilite dall'articolo 21 (comma 1 e 4 - opere, depositi e cantieri stradali) del codice della strada, che prevede il pagamento di una somma da euro 841 a 3.366 euro; la violazione stabilita dall'articolo 158 (comma 1 lettera H - divieto di fermata e di sosta dei veicoli) del codice della strada, che prevede il pagamento di una somma da euro 84 a 335 euro; la violazione stabilita dall'articolo 80 (comma 14 - revisioni dei mezzi) del codice della strada, che prevede il pagamento di una somma da euro 336 a 1.348 euro. Per un totale di pagamento minimo pari a 2.721 euro.
Nel contempo, il commissariato provvederà ad informare il sindaco di Trani al fine di diffidare gli autori delle violazioni a rimuovere i mezzi pubblicitari a loro spese entro e non oltre dieci giorni dalla data di comunicazione dell'atto. Il commissariato, così come già effettuato negli ultimi giorni, procederà prossimamente alla verifica di legittimità di ulteriori cartelloni e tabelle pubblicitari, e, a tale scopo, auspica una sempre più fattiva collaborazione dei cittadini con le Forze di Polizia al fine di prevenire il fenomeno illecito.
La segnalazione, giunta in redazione, è stata inoltrata alle autorità preposte. La Polizia locale era impegnata in un altro intervento, i Carabinieri si sono limitati ad accertare le generalità degli operai, mentre ben più decisa è stata invece la Polizia di Stato. Gli agenti del commissariato di Trani hanno potuto verificare che gli operai, oltre a parcheggiare l'autocarro sul marciapiede della via, non erano in possesso di alcuna autorizzazione alla predetta installazione, né all'apertura del relativo cantiere, perché mai ottenute dagli uffici comunali preposti. Inoltre, gli operai non stavano utilizzando i prescritti indumenti di lavoro fluorescenti o rifrangenti, ed erano giunti con un automezzo privo della prevista revisione.
Pertanto, dopo aver individuato il responsabile della ditta per cui gli stessi lavoravano, gli agenti hanno elevato nei loro confronti una lunga serie di contestazioni: la violazione stabilita dall'articolo 23 (comma 11 - pubblicità sulle strade e sui veicoli) del codice della strada, che prevede il pagamento di una somma da euro 419 a 1.682; due violazioni stabilite dall'articolo 21 (comma 1 e 4 - opere, depositi e cantieri stradali) del codice della strada, che prevede il pagamento di una somma da euro 841 a 3.366 euro; la violazione stabilita dall'articolo 158 (comma 1 lettera H - divieto di fermata e di sosta dei veicoli) del codice della strada, che prevede il pagamento di una somma da euro 84 a 335 euro; la violazione stabilita dall'articolo 80 (comma 14 - revisioni dei mezzi) del codice della strada, che prevede il pagamento di una somma da euro 336 a 1.348 euro. Per un totale di pagamento minimo pari a 2.721 euro.
Nel contempo, il commissariato provvederà ad informare il sindaco di Trani al fine di diffidare gli autori delle violazioni a rimuovere i mezzi pubblicitari a loro spese entro e non oltre dieci giorni dalla data di comunicazione dell'atto. Il commissariato, così come già effettuato negli ultimi giorni, procederà prossimamente alla verifica di legittimità di ulteriori cartelloni e tabelle pubblicitari, e, a tale scopo, auspica una sempre più fattiva collaborazione dei cittadini con le Forze di Polizia al fine di prevenire il fenomeno illecito.












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