Carcere di Trani
Carcere di Trani
Cronaca

Tentano di sfondare un cancelletto con delle brande: “Nel carcere di Trani, detenuti sempre più violenti”

 La denuncia di Domenico Mastrulli, segretario nazionale del Fs Cosp: “Serve totale cambio al vertice del penitenziario”

Sarebbe accaduto nella serata dell'Immacolata: "Detenuti del nuovo reparto non nuovi ad atteggiamenti di intolleranza a regolamenti e disposizioni interne della sicurezza avrebbero tentato – si legge in una nota del Fs Cosp - con l'utilizzo di brande scardinate dalle proprie celle, di sfondare con violenza il cancelletto di sbarramento interno, cercando di crearsi un varco ed impossessarsi, probabilmente questa la loro intenzione, l'intero reparto magari anche con l'aiuto di altri reclusi, che aizzavano con grida, urla e battitura di strumenti rumorosi padelle sulle inferriate i malviventi e malintenzionati".

Il segretario nazionale Mastrulli denuncia il "poco personale di Polizia Penitenziaria in servizio, troppo personale negli uffici assenti nelle giornate festive e serali, tanto che un solo Agente deve obbligatoriamente vigilare, controllare e mettere in sicurezza dai 70-150 detenuti a volte un intero plesso con tre piani come accade la sera tardi e nel servizio notturno".

"Solo grazie al pronto intervento del reparto di polizia Penitenziaria, almeno quelli che sono riusciti a recuperare da altri settori e reparti, hanno messo fine alla inscenata protesta e alle violenze contro suppellettili, mobilio e mura perimetrali delle proprie celle. Negli ultimi tempi si assiste ad una continua lotta fatta di insulti, dileggio, aggressioni contro la Polizia Penitenziaria sempre più sola e isolata specialmente dopo i noti fatti di cronaca e gli arresti che vede indagati anche ex comandante di reparto, alcuni ispettori e sostituti commissario, sovrintendenti e agenti tra cui una della poliziotta, tutti nelle ultime 48 ore sospesi dal servizio dall'Ufficio centrale della disciplina di Polizia penitenziaria dal capo del dipartimento per i gravissimi fatti riportati anche dai media nazionali e regionali".

Continua Mastrulli: "Adesso basta, dove sono quei politici e politicanti che gridavano a squarciagola che a Trani era tutto a posto(?); dove sono quei Sindacati rappresentativi che per anni sono stati silenti a capo chino verso chi invece come la Fs Cosp denunciava apertamente le irregolarità che avvenivano nel penitenziario subendo, per il coraggio sindacale dimostrato, ripercussioni penali e disciplinari(?). La Fs Cosp, con proprio atto e sollecito di queste ore sta chiedendo alla Ministra della giustizia Cartabia, al capo del dipartimento e al direttore generale del Dap Roma il totale avvicendamento della direzione e della catena di comando, con invio a Trani del reparto speciale Gom (gruppo operativo mobile) e contestuale interpello straordinario nazionale per la titolarità del comando secondo norme e leggi dipartimentali vigenti".
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Carcere di Trani
Altri contenuti a tema
Dal carcere di Trani alla scuola: comandante e dirigente incontrano gli studenti di Molfetta Dal carcere di Trani alla scuola: comandante e dirigente incontrano gli studenti di Molfetta Dibattito sull'importanza della funzione rieducativa della pena
Carcere di Trani. De Santis (PD): «Serve il giusto numero di personale sanitario, ambienti allestiti come si deve» Carcere di Trani. De Santis (PD): «Serve il giusto numero di personale sanitario, ambienti allestiti come si deve» La nota completa del consigliere regionale
I Giovani Avvocati di Trani in visita alla casa circondariale: un impegno concreto per i diritti dei detenuti I Giovani Avvocati di Trani in visita alla casa circondariale: un impegno concreto per i diritti dei detenuti L’iniziativa ha visto la partecipazione di Antonella Divincenzo di Barletta
Carcere di Trani, Spina (FdI): «Segnali positivi sulla sanità, ora interventi rapidi» Carcere di Trani, Spina (FdI): «Segnali positivi sulla sanità, ora interventi rapidi» Dalla Commissione Sanità apertura sull’aumento del personale e sull’attivazione del “gabbione”
“Recluse, non perdute”: l’8 marzo nel carcere femminile di Trani tra ascolto, dignità e seconde possibilità “Recluse, non perdute”: l’8 marzo nel carcere femminile di Trani tra ascolto, dignità e seconde possibilità L’associazione Divine del Sud porta la Stanza Divina Itinerante nell’istituto penale
1 Otto detenuti di Trani in cammino verso il Giubileo a San Pietro Otto detenuti di Trani in cammino verso il Giubileo a San Pietro Accompagnati da familiari, volontari e don Raffaele Sarno, parteciperanno alla celebrazione con Papa Leone XIV
38 Un Guardaroba per la Dignità: la solidarietà apre le porte del Carcere Femminile di Trani Un Guardaroba per la Dignità: la solidarietà apre le porte del Carcere Femminile di Trani Dal racconto social del cappellano don Raffaele Sarno, la cronaca di un'iniziativa nata dalla collaborazione tra istituzioni e volontariato
Il Penitenziario di Trani al centro di un piano di riqualificazione da 3,8 milioni di euro Il Penitenziario di Trani al centro di un piano di riqualificazione da 3,8 milioni di euro L'intervento sul carcere di Trani, gestito da Invitalia, mira a contrastare il sovraffollamento e recuperare nuovi posti detentivi
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.