Sequestrata villa Turrisana a Trani
Sequestrata villa Turrisana a Trani
Attualità

Villa Turrisana: dopo 10 anni riprendono i lavori

Accordo fra Comune e proprietà

Mediante lo strumento giuridico dell' "accordo" fra il Comune di Trani e la società Gavetone srl, si mette fine ad una vicenda durata dieci anni: ora Villa Turrisana potrà risorgere, dopo un blocco dei lavori durato molto a lungo.

Ci sono voluti infatti proprio 10 anni per vedere la conclusione del procedimento giudiziario in materia urbanistica relativo a quell'antico fabbricato di campagna nella zona a sud della città, dove nel settembre 2010 la società Gavetone srl, proprietaria dell'immobile, cominciò i suoi lavori di adeguamento funzionale della struttura, dopo aver legittimamente richiesto al Comune e da questo ricevuto il permesso di costruire n.61/2010.

Il 6 settembre 2010 cominciarono i lavori; il 16 settembre, dopo un sopralluogo, il Comune notificò una ordinanza di sospensione, e il 4 ottobre successivo arrivò l'ordinanza di demolizione "dei pilastri in c.a. della struttura intelaiata in c.a. realizzata all'interno del fabbricato per esigenze antisismiche, in quanto considerate difformi dal permesso". Un anno dopo, il 10 ottobre 2011, "interveniva anche l'Autorità Giudiziaria, su denuncia del locale circolo di Legambiente e su segnalazione della Polizia Municipale, che disponeva il sequestro preventivo dell'immobile".

E da allora cominciarono a rincorrersi inchieste, denunce, ricorsi, impugnazioni, che non stiamo a descrivere (è tutto pubblicato sull'Albo pretorio del Comune di Trani); ma è comunque bene sottolineare subito e chiaramente "che in tale complessa situazione, sotto il profilo penale non vi fu abuso edilizio alcuno (la sentenza di assoluzione con formula piena "perché il fatto non sussiste", è divenuta irrevocabile da anni)".

Quel permesso di costruire ad oggi è ancora valido, come sottolinea la sentenza n.61/20 del Tar (anche i numeri hanno delle combinazioni magiche certe volte), in base alla quale si è addivenuti allo strumento dell'accordo fra Comune di Trani, che provvederà alla revoca dell'ordinanza di demolizione, mentre la società Gavetone srl rinuncia ad ogni azione risarcitoria correlata alle problematiche accadute.

Di cosa si tratta lo si legge negli stessi documenti: "Lo strumento dell'accordo, ai sensi dell'art. 11 della legge 7 agosto 1990 n. 241, si appalesa quale modulo adatto a comporre gli interessi pubblici e privati coinvolti, in modo tale da evitare ulteriori dispersioni di risorse economiche pubbliche e private, che indi permettano un migliore utilizzo del territorio, a tutto vantaggio della comunità della città di Trani che alla stregua delle indicazioni fornite dal Tar Puglia Bari con la sentenza n. 61/2020 nonché del parere reso dall'Ufficio Legale è oggettivamente interesse dell'Amministrazione comunale far riprendere i lavori al fine di evitare altresì il perimento della Villa in questione i cui lavori sono bloccati proprio per via della vicenda su descritta".

Tutto questo giova "sia all'interesse pubblico di consentire il recupero di un bene architettonico che, nonostante non risulti vincolato è in ogni caso da considerarsi di pregio architettonico e culturale, sia alla prospettata rinuncia al risarcimento del danno ed azioni conseguenti il cui alto rischio è stato ravvisato altresì dal Tar Puglia": l'accordo è firmato dal rappresentane legale della Gavetone srl e dal Dirigente dell'Area 4 Urbanistica Demanio Ambiente, arch. Francesco Gianferrini.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Comune di Trani
Altri contenuti a tema
Avviso pubblico misura “sostegno al caregiver familiare 2024” Avviso pubblico misura “sostegno al caregiver familiare 2024” Domande entro e non oltre lunedì 8 giugno 2026 (ore 12)
Area III Lavori Pubblici, rientro di giovedì 14 maggio anticipato al 12 Area III Lavori Pubblici, rientro di giovedì 14 maggio anticipato al 12 Per un evento formativo
Palestre scolastiche comunali: aperte le richieste per la stagione 2026/27 Palestre scolastiche comunali: aperte le richieste per la stagione 2026/27 Domande entro il 31 agosto: modalità di invio e requisiti per accedere agli impianti sportivi del Comune di Trani
Presidenti di seggio supplenti, il Comune di Trani apre l’elenco per le Amministrative 2026 Presidenti di seggio supplenti, il Comune di Trani apre l’elenco per le Amministrative 2026 Candidature entro il 10 maggio riservate agli iscritti all’albo
Ufficio di stato civile chiuso giovedì 30 aprile Ufficio di stato civile chiuso giovedì 30 aprile Ad eccezione dell'ufficio per le dichiarazioni di nascita e di morte
Servizio civile al Comune di Trani, pubblicato il calendario dei colloqui Servizio civile al Comune di Trani, pubblicato il calendario dei colloqui Il 28 maggio nel Castello Svevo di Bari
La “Pasquetta di sangue” del 1943, Trani non dimentica La “Pasquetta di sangue” del 1943, Trani non dimentica In Piazza Teatro la commemorazione delle 35 vittime dei bombardamenti nel racconto della signora Sonatore
Trani contro la dipendenza digitale: al via “Prigionieri dello schermo” Trani contro la dipendenza digitale: al via “Prigionieri dello schermo” Campagna di sensibilizzazione nelle scuole dell'Ambito Trani-Bisceglie per promuovere un uso consapevole delle tecnologie
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.