Incendio
Incendio
Vita di città

Dalla "Cava dei veleni" alle frasche in fiamme: cosa succede a Trani?

Tanti dubbi per l’ennesima febbre del sabato sera da fumo

E una volta è la cava dei veleni, un'altra volta roba di derivazione chimica (io spesso ho sentito anche questo tipo di odori – sarà che mi si è alterato l'olfatto ormai stando qui -) e un'altra volta le fresche frasche e un'altra volta ancora c'è chi, dopo la terza gamba, trova anche la terza cava. Certo è che, il risultato finale che si ha nella nostra Trani, è un senso di città in balia degli eventi, città indifesa, con una delle classi politiche più indifendibili d'Italia. Perché il danno, la beffa e la valutazione di chi gestisce un territorio, è sempre direttamente proporzionale al grado di bellezza rovinata. Ed a Trani il danno è assai ormai, in tal senso.

Quarantotto ore fa circa, l'ennesima febbre del sabato sera da fumo. Risultato dopo ore e ore di ricerche per capire chi, stavolta, attaccasse il territorio indifeso e indifendibile: incendio da frasche e scarti di lavorazione dell'olio. Quando ero piccolo, insieme a mio nonno Cristoforo, detto Ninuccio (il famoso tabaccaio di piazza Libertà, a proposito di fumo) che era proprietario di terre, abbiamo, per decine e decine di volte, acceso enormi falò, in campagna, dopo la raccolta delle olive ed i cosiddetti cumuli di frasche e scarti della stessa. Devo dire che mai ho avuto la sensazione provata sabato; eppure più volte sono stato investito da quel tipo di "fumi". Sabato sera: nausea e disturbi di stomaco e bruciori, sintomi avvertiti dai miei familiari e da tanti cittadini che ci hanno contattato per sapere cosa stesse succedendo.

Ecco perché, al di là delle rassicurazioni giunte questa volta, ma anche in tante altre occasioni, riteniamo che la sensazione più diffusa in città sia quella di appartenere ad un territorio senza difese. Ora infatti, dico per esempio al sindaco, all'assessore all'ambiente Di Gregorio, al consigliere regionale Santorsola, (per un anno assessore regionale all'Ambiente): cosa si aspetta, a maggior ragione dopo l'ultima sentenza avversa riguardo la cava dei fumi all'idrocarburo, a chiedere i soldi alla Regione per avviare la bonifica? Leggo periodicamente di esultanze pubbliche per questo o quell'altro finanziamento, per l'idea arrivata grazie ad uno o all'altro, per ogni qualsiasi atto, ma mai che fosse arrivato un guizzo risolutore per quella cava fumante. Il terreno è privato, ma l'impestata è Trani tutta, cacchio!

Ora, per giunta, in attesa della perizia sull'epica scossa di terremoto, dovremo attendere per i lavori alla discarica Amiu? Perché naturalmente, in attesa dei controlli, immaginiamo che non si potrà mettere mano per non alterare lo stato del luogo, per dirla con una tipica affermazione giuridica. Ecco il risultato di tanta melina… Ora ci mancava anche la perizia della scossa (legittima "mossa" per la difesa di chi è coinvolto nell'accusa di responsabilità intorno alle sorti della Discarica); una "manovra" più veloce d'intervento avrebbe anticipato questo ulteriore rinvio, rispetto all'argine da porre ad eventuali danni ambientali. Cava, discarica, fumi. Il nostro ambiente è stato, ed è, sufficientemente difeso? Io da cittadino, da padre, da ipotetico magistrato, da giornalista, continuo a pormi ed a porvi questa domanda. Non chiacchiere morte. E fumanti.
  • Incendio
  • Cava dei veleni
Altri contenuti a tema
Incendio da terreni incolti in via Irlanda: il Comune di Trani risarcisce un condominio con 4mila euro Incendio da terreni incolti in via Irlanda: il Comune di Trani risarcisce un condominio con 4mila euro Raggiunto l'accordo transattivo dopo il rogo del giugno 2025 propagatosi da suoli comunali e privati: Palazzo di Città chiude la vertenza per evitare il contenzioso giudiziario
Appartamento in fiamme in via Cilea Appartamento in fiamme in via Cilea Sul posto i Vigili del Fuoco, i soccorsi del 118 e la Polizia di Stato e i Carabinieri
Incendio in zona Castello (Angelini): denso fumo nero ed emergenza in un immobile abbandonato Incendio in zona Castello (Angelini): denso fumo nero ed emergenza in un immobile abbandonato La struttura era già stata segnalata dai residenti come rifugio di fortuna per senzatetto. Sul posto Vigili del Fuoco e Polizia Locale
ULTIMA ORA | Trani, vasto incendio in Contrada Sant'Angelo: fumo visibile da tutta la città, rogo si espande verso la SS 16 bis ULTIMA ORA | Trani, vasto incendio in Contrada Sant'Angelo: fumo visibile da tutta la città, rogo si espande verso la SS 16 bis Fiamme e fumo verso la statale: Polizia Locale e Protezione Civile al lavoro, in attesa dei Vigili del Fuoco.
Trani | Incendio all'ex Lampara: intervento dei Vigili del fuoco Trani | Incendio all'ex Lampara: intervento dei Vigili del fuoco Chiusa al traffico Viale de Gemmis
NEWS AGGIORNATA | Incendio alla stazione di Trani: treni bloccati sulla linea Bari-Foggia NEWS AGGIORNATA | Incendio alla stazione di Trani: treni bloccati sulla linea Bari-Foggia Fiamme in un vano tecnico, domate dai Vigili del Fuoco. Possibile surriscaldamento legato alle alte temperature
Trani, auto a fuoco nella notte in via Giolitti, è il secondo caso in due giorni Trani, auto a fuoco nella notte in via Giolitti, è il secondo caso in due giorni Intervenuti i Vigili del Fuoco a domare le fiamme impedendone il diffondersi
Ultim'ora | Trani, auto in fiamme in via Malcangi: intervento di Vigili del Fuoco e Polizia Locale Ultim'ora | Trani, auto in fiamme in via Malcangi: intervento di Vigili del Fuoco e Polizia Locale Il rogo è divampato nei pressi dell'incrocio con corso Imbriani. Ancora sconosciute le cause dell'incendio. Sul posto le squadre di soccorso per mettere in sicurezza l'area.
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.