Giuseppe Verzicco
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Giuseppe Verzicco: dal Meeting Dance ai palcoscenici più importanti d’Italia

Ecco la carriera, i sogni e la vita in bilico di un attore oggi

Determinazione, talento, passione e idee chiare contraddistinguono Giuseppe Verzicco. A Trani tutti lo chiamano "il ballerino" ma in realtà è un attore, ha calcato i palcoscenici più importanti d'Italia interpretando personaggi diversi come Danny Zuko in "Grease", Tony Manero nella "Febbre del sabato Sera" o Johnny Castle in "Dirty Dancing". Ha iniziato come ballerino, i primi passi di danza li ha compiuti nella scuola tranese Meeting Dance,dove ha avuto la possibilità di conoscere Mauro Simone che collaborava con la scuola tranese. Oggi a Trani ci sono due scuole con lo stesso nome e Giuseppe espone la sua rabbia per questo: «Per me e per Trani il Meeting Dance sono Katia Sallustio e Nico Carlucci, "quei signori" che si sono appropriati del nome della scuola in cui io sono cresciuto hanno fatto una cosa incommentabile, mi sorprende come nessuno a Trani ha posto l'attenzione su questa questione».

A soli 19 anni vince una borsa di studio per l'Accademia "MTS - Musical!", così lascia Trani per trasferirsi a Milano. Da quel momento inizierà la sua strepitosa carriera. Appena terminati gli studi arrivano infatti i primi contratti e grandi spettacoli si alternano uno dopo l'altro. Il suo esordio è nel musical "Scooby-Doo!" e subito dopo interpreta Troy Bolton in "High School Musical", un vero successo targato Compagnia della Rancia, con cui ha girato l'Italia per due anni, alternandosi nel ruolo di protagonista con Jacopo Sarno, la star di Disney Channel in quel periodo. Giuseppe è un attore poliedrico e si cimenta in ruoli diversi in spettacoli come "Cats", "7 spose per 7 fratelli", "My Fair Lady". «Ho scelto questo lavoro perché mi piace raccontarmi e raccontare ma il cervello di un attore è sempre in bilico. È come la pallina del gioco "Labyrinth" che avevo da piccolo, la pallina deve riuscire a superare gli ostacoli e uscire dal labirinto. Così è la vita di un attore, si vive in uno stato vacillante, ci sono momenti di grande fortuna e periodi in cui bisogna superare le difficoltà e riuscire ad andare avanti- racconta Giuseppe- Ci vuole una grande forze emotiva».

Quando in Italia arriva la "Stage Entertainment", una multinazionale che nasce in Olanda ma che si diffonde in tutta Europa, Giuseppe vince il provino per "La bella e la bestia" ma decide di rifiutare. Successivamente però viene scelto dall'equipe di Hollywood per entrare nel cast di "Mamma mia!". Nel 2017 è Tony Manero nel "La febbre del sabato Sera" e il 24 luglio dello stesso anno sale sul palco dell'Arena di Verona da protagonista: «Lo spettacolo si apriva con Tony Manero con un dito alzato al cielo, ho immaginato quella scena all' Arena per tante notti e poi è volata via in un attimo ed è stata come tutte le altre. Non si impara mai a gestire 12000 persone davanti a te ma in quel momento c'è tanta follia- racconta Giuseppe- Appena entro in scena mi abbandono alla storia e mi concedo alle emozioni, ho bisogno di sentire il pubblico e di entrare in contatto con i miei colleghi, il pubblico è la mia forza».

Dopo aver lavorato già nel 2014 nel cast di "Dirty Dancing", quest'anno è tornato con il ruolo del protagonista Jhonny Castle. Per l'anno prossimo ci sono tante novità ma Giuseppe non vuole anticiparci niente, per rimanere aggiornati dobbiamo aspettare notizie sulla sua pagina Facebook. Sicuramente il suo curriculum ha segnato tutti i personaggi che ha sempre sognato: «Ho sempre avuto le idee chiare e ho creduto in me, io penso che siamo noi i fautori del nostro destino e sono contento di aver realizzato i miei sogni. Sto facendo quello che ho sempre desiderato fare, questo è il vero successo per me, non la popolarità. In futuro vorrei tornare indietro nel tempo e reinterpretare personaggi che hanno raggiunto l'apice del successo come Gene Kelly. Mi piacerebbe anche fare un film o una fiction perché sono curioso di conoscere come si lavora davanti alla macchina da presa, in un mondo che ancora non conosco».

La chiave del suo successo è la curiosità, questo consiglia a chi sta seguendo un sogno: «Siate curiosi di capire come funziona il mondo, di capire perché la palestra fa bene, perché a scuola vi piace una materia, perché un professore o un amico ha un atteggiamento con voi. Cercate di capire come funzionano le cose e le persone. La curiosità è il segreto per una vita a 360 gradi di successi! Questo oggi non vedo nei giovani, non riescono a superare le paure. A lamentarsi sono tutti bravi, a fare bene sono solo in pochi!».
Giuseppe Verzicco
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