
Vita di città
Scontro tra auto e moto in via Superga, i residenti: «Occorrono i dissuasori di velocità»
Dopo l'ennesimo sinistro, si fa sempre più insistente la richiesta all'Amministrazione
Trani - giovedì 17 giugno 2021
10.00
Installazione di limitatori di velocità lungo un tratto di via Superga che va dalla rotonda di intersezione con viale Spagna a quella con via Andria: era stata la richiesta avanzata nei mesi scorsi dai residenti del quartiere e di cui vi avevamo dato già notizia a seguito dei ripetuti incidenti su quel tratto di strada. Poi ieri l'ennesimo sinistro che ha visto coinvolte un'auto e una moto con il ferimento del motociclista e così quella richiesta, per tanto tempo rimasta inascoltata, ritorna a farsi sempre più insistente.
In quella nota, lo ricordiamo, inviata all'amministrazione comunale da Giuseppe Leone e Cataldo Lamarca della Chiesa evangelica "Dio è amore", presente proprio in quella zona, si spiega che "l'obiettivo è quello di ridurre sensibilmente la velocità di tutti i veicoli che si trovino a transitare da via Superga, per garantire al meglio la sicurezza e l'incolumità di quanti, pedoni e ciclisti abbiano a circolare lungo tale via. La zona in questione fa parte del centro abitato e ed è frequentata in modo importante da veicoli che spesso procedono nella loro marcia eccedendo quelli che sono i limiti di velocità consentiti al traffico urbano. In particolare – sottolineano Leone e Lamarca - tale zona è caratterizzata dalla costante presenza di bambini e ragazzi" perchè in quell'area si trovano scuole elementari e superiori, la presenza della Chiesa evangelica "Dio è Amore", nonché numerosi fra bar ed altri esercizi commerciali.
"E' a queste persone che va rivolta l'attenzione delle autorità comunali che devono assicurarne la tutela della salute e l'incolumità fisica in quanto diritti costituzionali: educare il cittadino alla guida prudente e sicura è indice di civiltà e di rispetto. Non appare sufficiente a garantire l'incolumità fisica apporre i limiti di velocità a 50 km orari in una strada che per caratteristiche e conformazione si presta ad essere attraversata anche ad alte velocità".
Su quella strada inoltre è consentito il parcheggio su entrambi i lati, cosa che "costringe spesso gli automobilisti a scartare bruscamente verso destra per cedere il passo ai veicoli che procedono in senso opposto mettendo a repentaglio l'incolumità fisica dei ciclisti e anche di chi, uscendo dalla propria auto in sosta venga urtato da un auto in corsa". In passato si sono già verificati sinistri anche importanti a causa dell'eccessiva velocità: in particolare a fine marzo "un'auto sfrecciava ad alta velocità rischiando di investire bambini e adulti che uscivano dalla chiesa evangelica, oltre che urtare violentemente l'auto dello stesso Giuseppe Leone.
"L'amministrazione comunale – concludono nella richiesta - ha già dimostrato volontà in questo senso provvedendo a trasformare corso Alessandro Manzoni e parte di via Superga in strada con spartitraffico". Da qui la richiesta di collocazione su via Superga dei limitatori di velocità.
In quella nota, lo ricordiamo, inviata all'amministrazione comunale da Giuseppe Leone e Cataldo Lamarca della Chiesa evangelica "Dio è amore", presente proprio in quella zona, si spiega che "l'obiettivo è quello di ridurre sensibilmente la velocità di tutti i veicoli che si trovino a transitare da via Superga, per garantire al meglio la sicurezza e l'incolumità di quanti, pedoni e ciclisti abbiano a circolare lungo tale via. La zona in questione fa parte del centro abitato e ed è frequentata in modo importante da veicoli che spesso procedono nella loro marcia eccedendo quelli che sono i limiti di velocità consentiti al traffico urbano. In particolare – sottolineano Leone e Lamarca - tale zona è caratterizzata dalla costante presenza di bambini e ragazzi" perchè in quell'area si trovano scuole elementari e superiori, la presenza della Chiesa evangelica "Dio è Amore", nonché numerosi fra bar ed altri esercizi commerciali.
"E' a queste persone che va rivolta l'attenzione delle autorità comunali che devono assicurarne la tutela della salute e l'incolumità fisica in quanto diritti costituzionali: educare il cittadino alla guida prudente e sicura è indice di civiltà e di rispetto. Non appare sufficiente a garantire l'incolumità fisica apporre i limiti di velocità a 50 km orari in una strada che per caratteristiche e conformazione si presta ad essere attraversata anche ad alte velocità".
Su quella strada inoltre è consentito il parcheggio su entrambi i lati, cosa che "costringe spesso gli automobilisti a scartare bruscamente verso destra per cedere il passo ai veicoli che procedono in senso opposto mettendo a repentaglio l'incolumità fisica dei ciclisti e anche di chi, uscendo dalla propria auto in sosta venga urtato da un auto in corsa". In passato si sono già verificati sinistri anche importanti a causa dell'eccessiva velocità: in particolare a fine marzo "un'auto sfrecciava ad alta velocità rischiando di investire bambini e adulti che uscivano dalla chiesa evangelica, oltre che urtare violentemente l'auto dello stesso Giuseppe Leone.
"L'amministrazione comunale – concludono nella richiesta - ha già dimostrato volontà in questo senso provvedendo a trasformare corso Alessandro Manzoni e parte di via Superga in strada con spartitraffico". Da qui la richiesta di collocazione su via Superga dei limitatori di velocità.
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